«Argomenti interessanti»: i maturandi sono soddisfatti

PAVIA. Maturità 2004, si entra nel vivo. Ieri la prova di italiano per migliaia di studenti pavesi alle prese, sei ore, tra Montale, la necessità del pensiero, il senso della legalità e la Costituzione eueopea. Occasione per fare un buon lavoro. A condizione però di essere aggiornati sui temi maggiormente dibattuti in questi tempi. Come conferma Giovanni Lucev, del liceo Copernico, il secondo in ordine di tempo in tutta la scuola a terminare la prova.
«Ho scelto di scrivere sulla Costituzione Europea - racconta Giovanni Lucev-: credo di aver fatto un buon lavoro. Devo dire però che tra tutte questa è la prova che meno mi impensieriva: l'italiano è il mio forte e nei giorni scorsi non mi sono affatto preoccupato di cercare di capire quali avrebbero potuto essere gli argomenti». Roberta Bolognesi, anche lei del Copernico, si è invece affidata al saggio breve sulla riscoperta della filosofia. «Sono soddisfatta di ciò che ho scritto - racconta -. Gli argomenti mi sono sembrati tutti affrontabili». Non la pensa cosi Enrico Boschetto: «A mio parere invece gli argomenti proposti quest'anno erano tutt'altro che facili. L'unico tema prevedibile era Montale, ma non credevo che venisse chiesto di esaminare quella poesia. Stamattina quando sono arrivato a scuola ero convinto di fare l'articolo come d'altro canto mi ero preparato nel corso dell'anno; ma ho cambiato idea e mi sono buttato e riflettere sulla questione della legalità e mi sento soddisfatto». Escono insieme dalla scuola con il sorriso sulle labbra e neanche l'ombra di un briciolo di stanchezza Marianna Boglianie Maristella Bersani. La prima si è dedicata al saggio breve: «Mi sono concentrata - dice - sul rapporto tra filosofia e sapere ma devo dire che gli argomenti interessanti erano diversi. Sono stata indecisa su due o tre temi, poi ho scelto il saggio breve. Rispetto agli argomenti proposti negli anni scorsi questi mi sono sembrati facili e abbordabili per tutti». Per l'amica Maristella la prova di italiano si è consumata nell'ambito artistico-letterario e nella riflessione sull'amicizia: «Poteva andare peggio; matematica sarà più dura». Dal Copernico al vicino Iti Cardano: i ragazzi che hanno appena terminato la prova fanno capannello negli angoli più ombrosi e freschi davanti alla scuola. Fabiola De Cicco: «Io ho scelto il tema dell'amicizia. L'argomento di letteratura era prevedibile mentre gli altri titoli per me erano difficili. Poteva comunque andare meglio, non sono del tutto soddidsfatta». Stesso tema per Ilaria Bruzzola quale sottolinea il clima rilassante che gli insegnanti sono riusciti a creare: «Ci hanno messo a nostro agio senza fare nulla che potesse creare panico da esame». Infine, Paolo Cavallotti: «Il tema sull'amicizia mi è sembrato il più facile, ma ho perso un'ora prima di decidere quale argomento scegliere».
Raffaella Costa