Lacchiarella non cambia

LACCHIARELLA. La lista civica «Vivere Lacchiarella» ha vinto le elezioni comunali per la terza volta consecutiva. La lista, di ispirazione politica di centro-sinistra, ha conquistato il 58,2% dei voti, superando il risultato del'99 (51,5%). «Una vittoria che è andata oltre le nostre più rosee previsioni e che va senz'altro interpretata come un riconoscimento dato dai cittadini al lavoro svolto in questi anni dalla nostra lista civica» ha detto Luigi Acerbi, il nuovo primo cittadino di Lacchiarella.
Cocente, invece, la delusione di Giampiero Silan, leader della lista civica di ispirazione cattolica e centrista 'Insieme per crescere", che ha raccolto il 26,3% delle preferenze. «Ci aspettavamo ben altri risultati - dice Silan - Siamo delusi perchè a Lacchiarella non ci sarà alcun cambiamento».
La lista della lega Nord, guidata da Roberto Marson, si è attestata su una percentuale di quasi il 10%, un risultato simile a quello delle passate consultazioni elettorali (rispetto al 1999 è cresciuta di mezzo punto percentuale). Marson, si è dichiarato comunque «soddisfatto e desideroso di lavorare per la Lega a Lacchiarella». A livello provinciale (a Lacchiarella si votava anche il presidente ed il consiglio della Provincia di Milano), i dati di Lacchiarella sono in linea con quelli dell'intera Provincia. A Lacchiarella Filippo Penati ha ottenuto il 40% dei voti (43,3% nell'intera Provincia), a Ombretta Colli è andato il 32,7% delle preferenze (37,9% il dato provinciale) e al terzo posto si è classificato il leghista Massimo Zanello con il 6% di voti (8,7% in tutta la Provincia). Anche per quanto riguarda le consultazioni europee, i primi quattro partiti votati a Lacchiarella sono gli stessi a livello nazionale: Uniti nell'Ulivo (12,10%), Forza Italia (11,38%), Alleanza Nazionale (3,29%) e Rifondazione Comunista (2,35%).
Cristina Pesavento