Truffe con falsi testi sette arresti a Napoli
NAPOLI.Procedimenti giudiziari inventati per truffare il fondo vittime della strada: è il giro scoperto e sgominato a Napoli, dove operava un'organizzazione composta da due avvocati e cinque falsi «testimoni di professione», come li definiscono gli stessi inquirenti. A loro carico sono state eseguite sette ordinanze di custodia agli arresti domiciliari. Un'attività illecita che ricorda un vecchio film con Totò e Peppino De Filippo («La cambiale») in cui i due «lavoravano» in tribunale vendendo false testimonianze: l'organizzazione era riuscita a truffare il fondo vittime della strada in almeno una quindicina di occasione, lucrando una trentina di milioni delle vecchie lire.