Alex, un'altra incompiuta Usato cosi serve davvero?
GUIMARAES.«La staffetta con Cassano? Non c'è nulla di preordinato, non è detto che sia sempre Alessandro a fargli posto, se ne ravvisassi la necessità». Cosi Trapattoni, ieri mattina, a poche ore dal debutto nell'Europeo. Intervista rilasciata alla Rai, nell'ambito del patto di esclusiva che caratterizza il rapporto fra l'emittente di Stato e la Nazionale. Eppure, il cambio è arrivato, a partita in corso. E a lasciare il campo, a beneficio dello scugnizzo barese, invocato a gran voce dalla critica (soprattutto romana) come «spalla» di Vieri, è stato proprio lui, «Pinturicchio», a metà ripresa. Sotto gli occhi di mamma Bruna e del fratello Stefano, giunti appositamente a Guimaraes da Colle Umberto per sostenere Ale, e che stasera faranno rientro in Italia portandosi dietro, oltre ad un pizzico di delusione, l'amarezza di quel figlio e fratello che, in azzurro, non fa più le cose tipiche del suo repertorio: finte, rientri, e palle calciate di destro a girare, sul palo opposto a quello di battuta.
Del Piero è andato un po' meglio di Totti, ma in ogni caso resta un'incompiuta di questa Italia. Una caduta in area, su cui il Trap ha protestato con il quarto uomo, invocando il rigore, una palla-gol sventatagli abilmente con i pugni da Sorensen, una bella giocata di tacco a favore di Zambrotta: ecco tutto ciò che ha messo sul piatto nei primi 45'. Insieme a un discreto movimento.
Nella ripresa, invece, la svolta. Due errori di fila, uno dei quali per poco non ci costava il gol subito in contropiede (e Cannavaro ha rimediato l'ammonizione per fermare lo scatenato Rommedahl), e il Ct lo ha levato. Ale non ha fatto una piega, ma il tormentone della vigilia è destinato ora più che mai a riproporsi: serve davvero un Del Piero cosi alla causa azzurra, in un ruolo che non è oltretutto il suo, oppure sarebbe meglio farlo partire da più lontano e lasciarlo libero di fare la sua parte come meglio crede? Al Commissario tecnico l'ardua risposta, anche se è evidente che in questo Europeo «Pinturicchio» non può fallire. O sboccia definitivamente come campione oppure resta un 'eterna incompiuta. (s.e.)