La Danimarca è una mina vagante


La Danimarca ha interpretato la fiaba più bella degli anni Novanta vincendo l'Europeo 1992 contro tutti i pronostici e con giocatori arruolati all'ultimo momento visto che non si erano qualificati e solo la scomparsa della Jugoslavia li ha ammessi.
Come quel gruppo, la squadra di Tomasson parte senza la fiducia degli osservatori ma con molti giocatori di talento.
Dopo la crisi dell'Europeo 2000, in cui persero tutte le tre partite del girone finale, i danesi sono stati affidati a Morten Olsen e il Ct ha cominciato una rivoluzione morbida che li ha portati ad avere una spina dorsale di giocatori esperti.
I danesi hanno chiuso il girone di qualificazione al primo posto collezionando quattro vittorie, tre pareggi e un ko (0-2 in casa con la Bosnia-Erzegovina).
In porta c'è Sorensen, che ha raccolto il testimone del leggendario Schmeichel. La difesa ha in Helveg un vero e proprio jolly, l'interista che può giocare a destra, al centro, ma anche in interdizione a centrocampo.
A sinistra gioca Jensen, mentre davanti a Sorensen di solito giostrano il milanista Laursen e Henriksen. Con l'Italia, visto che il centrocampista Gravesen è squalificato, Helveg potrebbe giocare più avanti. Al suo posto in difesa ci sarà uno tra Priske e Bogelund. A centrocampo il regista titolare è Jensen, Poulsen il talento emergente, Gravesen l'uomo di esperienza. Gli elementi di spicco del reparto sono però gli esterni: Gronkjaer, l'ala del Chelsea, può giocare su entrambe le fasce, mentre Rommendahl sta a sinistra. Il loro impiego è quasi certo con il 4-2-3-1, nel caso del 4-3-3 invece Rommendahl potrebbe lasciare il posto in avanti all'udinese Jorgensen. Con l'Italia però non ci sarà Gronkjaer. L'esterno ha perso nei giorni scorsi la madre, gravemente malata, e per starle vicino ha ritardato la partenza per il Portogallo. In attacco il centravanti titolare è il milanista Tomasson. Dietro di lui, nel modulo con le tre mezzepunte, c'è Sand, autore di due gol nelle ultime tre uscite. Il 31enne non gioca nel 4-3-3 ma potrebbe subentrare a Tomasson. Lovenkrands e Jorgensen le altre alternative per l'attacco.

Claudio Malvicini