Roberto, medaglia d'oro a un eroe
CANNETO. Che fosse un eroe era già nel cuore di molti, adesso anche lo Stato lo considera tale con il crisma della più alta benemerenza civile. Roberto Zambianchi, 44 anni, di Canneto, morto alla guida dell'elicottero mentre prestava soccorso a tremila metri a un escursionista ferito, verrà ricordato lunedi in prefettura a Sondrio con l'assegnazione alla memoria della medaglia d'oro al valor civile. La benemerenza è stata conferita dal presidente della Repubblica Azeglio Ciampi. E lunedi a Sondrio insieme ai familiari dello sfortunato e coraggioso pilota di elicottero ci sarà anche il sindaco Riccardo Fiamberti con una delegazione comunale. Sarà un momento di particolare commozione per l'intera comunità oltrepadana.
Il fax della prefettura di Sondrio è arrivato ieri mattina in Comune indirizzato al sindaco: «Sono lieto di informare la S. V. che il presidente della Repubblica con propria deterimanzione del 26 gennaio 2004, si è compiaciuto di conferire la medaglia d'oro al valor civile alla memoria di Roberto Zambianchi appartenente in vita alla comunità cittadina di Canneto. Attesa la particolare rilevanza del momento commemorativo, tornerà estremamente gradita la Sua partecipazione quale partecipazione di assoluta condivisione dell'impegno morale e civile dell'estinto come autorevole punto di riferimento alle nuove generazioni». Roberto Zambianchi, un eroe dei nostri giorni. Eroe di coraggio. La notizia arriva proprio mentre la perizia sulla tragedia al passo Alves avrebbe trovato una spiegazione al perchè l'elicottero guidato da Zambianchi abbia urtato uno sperone roccioso. Per il perito il pilota potrebbe non essersi accorto di essere sul punto di toccare la montagna forse a causa della stanchezza. I turni massacranti di lavoro potrebbero aver giocato un ruolo fatale in questa ipotetica distrazione. Ma lo stesso fratello di Roberto Zambianchi, l'avvocato Paolo Zambianchi attende di leggere bene gli atti per fare una valutazione serena di ciò che è accaduto. Resta l'eroismo di Zambianchi e del suo vice morti sul fronte del soccorso. E il suo paese d'Oltrepo si stringe attorno al ricordo e ai familiari.
«Siamo orgogliosi che il presidente - afferma il sindaco Fiamberti - abbia riconosciuto la medaglia d'oro al valor civile al nostro concittadino. Il fatto ci onora, e siamo vicini alla famiglia nel momento in cui riceve un rinonoscimento importantissimo e continua a piagere una perdita cosi grave. L'amministrazione comunale sarà a Sondrio per testimoniare l'affetto e l'onore che proviamo per il sacrificio eroico di un nostro concittadino». (f. g.)