Un campo da calcio per la frazione
VIGEVANO. Alla frazione Piccolini i ragazzi non hanno un campo su cui giocare a calcio. E in questi giorni una persona ha anche inscenato un'azione di protesta strappando la propria tessera elettorale. «L'ha fatto solo lui e non lo faranno altri - spiega il dottor Michele Trebbini, medico della frazione e da anni impegnato in prima persona nelle attività dell'oratorio e della frazione - ma il problema della mancanza di un campo da calcio esiste. Da molto tempo abbiamo chiesto al Comune di intervenire». Ma finora non è stata trovata una soluzione. Lo stesso Trebbini spiega di essersi interessato personalmente alla vicenda, chiedendo al Comune di acquisire il campo da calcio esistente, di proprietà privata: è il campo della storica società calcistica Piccolinese. Visto che non sono state trovate soluzioni, i ragazzi si adattano a giocare a calcetto in un piccolo cortile dell'oratorio adattato a campetto.
Un'ipotesi di soluzione era stata individuata, spiega Trebbini. «Con l'amministrazione comunale si parlava di uno spazio nell'area del nuovo Palazzetto dello sport - spiega il medico - perché li era programmata la realizzazione di campi di gioco».
Ma del famoso palazzetto dello Sport di Vigevano, al momento, non c'è nemmeno l'ombra. Anzi, il terreno sui cui l'impianto dovrebbe sorgere è ancora coltivato.
«Si voleva anche coinvolgere il GiFra - spiega il dottor Trebbini - società che da anni è alla ricerca del campo. Ma, al momento, la situazione è questa».
Succede quindi che, soprattutto il sabato, i ragazzi arrivino all'oratorio per giocare a calcio nel cortile col fondo in record che fa le veci di un campo da calcio. Non è la soluzione ideale, anche perché i ragazzi sono in tanti: circa un centinaio di varie età, tra piccoli e grandi.
«Se il Comune acquistasse il campo esistente che ha già anche gli spogliatoi - propone il dottor Trebbini - poi potrebbe darlo in gestione, ad esempio, alla parrocchia, che cosi potrebbe utilizzarlo per i tanti ragazzi che frequentano l'oratorio. Se non lo acquisisce il Comune, non c'è possibilità di sfruttare quel terreno».
Al di là della protesta clamorosa di qualcuno, la proposta che arriva dalla frazione Piccolini è pacata e motivata da una situazione di oggettiva difficoltà. Visto che il parroco, don Florindo Arenghi, raccoglie attorno a sé un buon numero di giovani, viene chiesto che gli si dia la possibilità di avere una struttura che, da sempre, negli oratori, è presente: il campo da calcio. (d.a.)