Giacobbo va sotto torchio Oggi la parola ai presidenti
ROMA.«Galeone ha parlato di ammutinamento? Ma quale ammutinamento, dovrebbe essere lui ad ammutinarsi. Guarda caso sono qui perchè è stato proprio lui a tirarmi in ballo perché ha dato la colpa a me del secondo gol che abbiamo preso con il Chievo». Vincenzo Sommese attacca cosi il tecnico dell'Ancona al termine dell'audizione in federcalcio nell'ambito dell'inchiesta su presunti illeciti relativi alla gara Ancona-Chievo del 25 aprile scorso. Ieri seconda giornata di interrogatori, ascoltati i giocatori. Luigi Sartor se la ricorda bene quella partita: «Perdemmo 2-0 e siamo stati fortunati che il risultato non fosse peggiore». Ad essere trattenuto più degli altri è stato Massimiliano Giacobbo, anche lui dell'Ancona: la bellezza di 2 ore e 40': «Se sono stato tutto questo tempo qui, saltando l'anniversario del mio matrimonio devo ringraziare solo ed esclusivamente il signor Pieroni», ha detto lasciando gli uffici della Figc. Oggi si concluderà la tre giorni dell'interrogatorio negli uffici della Federcalcio con le audizioni del presidente del Chievo, Campedelli e dell'Ancona Pieroni. Da segnalare un intervento del presidente della Figc Franco Carraro, riferendosi allo scandalo delle scommesse in generale: «L'opinione pubblica chiede che le indagini si compiano il più rapidamente possibile. Se eventualmente qualcuno è stato scorretto, sia sanzionato tempestivamente». Intanto sul fronte giudiziario, secondo indiscrezioni, ci sarebbero alcune persone iscritte nel registro degli indagati nell'inchiesta per frode sportiva avviata dalla procura di Ancona, ma mancano conferme ufficiali.