Il Derthona non molla «Ma a Chiari sarà dura»

TORTONA.Il risveglio dopo i sogni è stato ancora una volta brusco. Il grande difetto del Derthona di quest'anno è stato la mentalità: troppe volte a una buona prestazione è seguita una negativa. Sembra quindi profilarsi una nuova stagione in Eccellenza dopo la sconfitta per 3-0 in casa contro il Chiari nel match di andata. Il ripescaggio pare possibile, ma il Derthona in graduatoria nazionale si presenterà intorno alla 25ª posizione, come prima delle squadre di Eccellenza, (avendo raggiunto la finale playoff e la semifinale di Coppa nazionale) ma pur sempre dietro a tutte le retrocesse che chiederanno di essere ammesse alla Serie D. Icardi sa bene che ribaltare il risultato nel ritorno sarà quasi impossibile. «Andremo a Chiari cercando di rimediare. Sarà durissima, perché i bresciani sono un avversario tosto in difesa. Ma è l'ultima speranza». Max Aliotta, leader del gruppo, pare crederci e non solo per onor di firma. «Sarà un'impresa, ma da quando gioco ne ho viste di tutti i colori. Dobbiamo provarci. Se nel primo tempo riuscissimo a chiudere sul 2-0 ce la giochiamo fino in fondo». La mancata promozione potrebbe gettare acqua fredda sui progetti ambiziosi della società, che comunque vanno avanti. Confermata quindi la partecipazione del presidente Valsorda nel Voghera, come supporto amministrativo, e confermata la partnership con il Milan per il settore giovanile. Confermati anche l'allestimento della scuola portieri e la sponsorizzazione Logos. Icardi nel frattempo ha già bloccato molti giovani importanti, almeno uno per reparto, tra cui l'attaccante Dal Dosso del Monza. Ma forse ora è meglio concentrarsi sul Chiari.
Stefano Brocchetti