Centro anti-tumori: ultime pratiche prima dei lavori
PAVIA. L'apertura del cantiere dovrebbe avvenire entro fine anno. Il Centro nazionale di adroterapia oncologica sorgerà in area Spizzi (tra il San Matteo e la Maugeri). In attesa dell'inizio dei lavori, sono in via di completamento le ultime procedure. Nei giorni scorsi è stata insediata la conferenza dei servizi: è l'organismo previsto dalla legge nei casi di progetti complessi, per i quali vanno coinvolti più enti chiamati a dare l'avallo all'operazione. La conferenza è stata convocata da Stefano Del Missier, direttore generale dell'Asl.
«L'Asl - spiega Del Missier - è stata individuata dalla Regione come ente chiamato a tutelare l'interesse pubblico prevalente». Oltre all'Azienda sanitaria, sono coinvolti anche la stessa Regione, i Ministeri della Salute e delle Infrastrutture e Trasporti, Provincia, Comune, Arpa, Vigili del fuoco, Agenzia per la protezione dell'ambiente, Anas, Tangenziale di Milano, Ferrovie ed Enel. «Il primo momento è servito prima di tutto per insediare la conferenza - ricorda il direttore generale dell'Asl -. Poi abbiamo effettuato una valutazione iniziale dei documenti che sono già agli atti. Tutti gli enti hanno dato una valutazione favorevole». La procedura, insomma, sta proseguendo il suo cammino burocratico senza particolari intoppi. Nei prossimi giorni la Fondazione Cnao invierà tutti i documenti richiesti da Asl, Arpa e Comune per l'acquisizione del terreno dove sorgerà la struttura naizonale per l'adroterapia oncologica. «Nella prossima seduta la conferenza dei servizi fornirà un parere definitivo - continua Del Missier -. Subito dopo si passerà alla fase dell'acquisizione del terreno ed all'avvio degli scavi nel terreno». L'Asl ha chiesto anche tutta la documentazione sanitaria ed altri dettagli tecnici come le tavole architettoniche (richieste anche dal Comune). «Sono tutte notizie necessarie per dare l'autorizzazione finale: ma la prima impressione è che il progetto sia già pronto». (s.re.)