Fragomeni, Pavia ti aspetta

PAVIA. Le istituzioni al fianco degli organizzatori per il match tricolore dei massimi leggeri che venerdi vedrà di fronte al palaRavizza Giacobbe Fragomeni e Alessandro Guni. Ieri nella sala consigliare della Provincia il presidente Silvio Beretta e gli assessori allo sport Carlo Nola e Nadia Meriggi hanno presentato la riunione. Nello staff di Fragomeni, che punta a scalare la classifica continentale, compare anche l'ex campione del mondo Giovanni Parisi. Venerdi torna anche Vincenzo Gigliotti, che a settembre si batterà per il titolo dell'Unione Europea dei supergallo.
Se Beretta fa l'elogio del pugilato, sport dove gli avversari si rispettano, Meriggi ribadisce come il Comune può aiutare, concedendo gli spazi gratuitamente. Tocca a Niutta, presidente della Pugilistica Pavia, introdurre la serata. «Manifestazioni importanti si possono organizzare solo con la sensibilità degli enti pubblici e l'aiuto degli sponsor. Gli atleti possono esprimersi al massimo solo se ci sono le prospettive per farlo. In questo panorama l'Associazione pugilistica Pavia ha un ruolo importante sul territorio». Tocca a Giacobbe Fragomeni spiegare che per lui Verna o Gui (che all'ultimo ha sostituito il primo, infortunato) non fa differenza, perché questo match deve essere il trampolino di lancio per ambizioni europee o intercontinentali. E ringrazia Parisi: «Mi ha aiutato psicologicamente e tecnicamente. E' un piacere e un onore lavorare con lui. Sono fortunato ad essere capitato nel posto giusto, la palestra della Boxe Voghera, al momento giusto». Per Fragomeni oggi e domani lavoro di scarico, perché è ormai nei limiti di peso della categoria dei massimi leggeri: «Sono tre mesi che lavoriamo insieme - spiega il maestro Damiano Lauretta - è dimagrito, ha velocizzato i colpi, aumentato la mobilità e migliorato il modo di allenarsi». In questo una parte importante l'ha avuta Giovanni Parisi. Ma non parlategli di fare il maestro. «Se dovessi guardare a voglia e passione tornerei a combattere - spiega l'ex olimpionico - per amicizia e il mantenimento fisico mi sono allenato con Giacobbe, ma è solo un aiuto a un amico. Dovrebbe essere la federpugilato a tutelare i pugili e aiutarli ad allestire uno staff professionale». Venerdi tornerà sul ring, dopo la sconfitta prima del limite rimediata per l'Europeo in Inghilterra il gennaio scorso con Pickering anche Vincenzo Gigliotti, ancora tricolore dei supergallo: «Ho saputo venti giorni fa di questo match. A settembre combatterò per il titolo Ue. Voglio iniziare a prepararmi bene».
Maurizio Scorbati