Maugeri, l'assemblea annuncia l'«agitazione»
PAVIA.Stato di agitazione alla Maugeri. A proclamarlo è stata, ieri, l'assemblea dei dipendenti convocata dalla Rsu e dai sindacati (Fp-Cgil, Fps-Cisl, Fpl-Uil e Cub-Sanità). A provocare la rottura con i vertici della Fondazione la questione del contratto. «L'assemblea dei lavoratori della Maugeri - si legge in una nota dei sindacati - sentite le proposte avanzate dai rappresentanti dell'amministrazione in merito all'applicazione del contratto, ritiene inaccettabile che la corresponsione degli arretrati contrattuali venga dilazionata nei mesi che vanno da settembre a novembre».
«L'assemblea ritiene inaccettabile - prosegue il comunicato - che un contratto di lavoro firmato il 19 aprile dopo due anni di trattative e di mobilitazioni dei lavoratori non sia ancora stato applicato per tutte le parti economiche automatiche. Tutte le aziende pubbliche e private che applicano il contratto hanno già provveduto in tal senso adeguando tutti gli arretrati previsti». L'assemblea «prendendo atto della proposta dell'amministrazione e considerandola assolutamente inadeguata alle legittime aspettative dei lavoratori», proclama «l'immediato stato di agitazione di tutto il personale del comparto».
E' stato deciso di attuare queste iniziative a sostegno della vertenza: «blocco della pronta disponibilità e degli straordinari; assemblee del personale, che verranno indette dove si riterranno opportune; presidio all'ingresso con diffusione di volantini informativi sulla vertenza». (s.re.)