Pisanu: «Nuovo tipo di terrorismo»

MILANO.Quello che è accaduto domenica a Livorno, ma anche ieri in Sardegna, cioè i vandalismi contro le sedi di An e Forza Italia è un «fatto gravissimo» che è dovuto, secondo il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, a un nuovo tipo di terrorismo. «Avevo già da tempo detto in Parlamento - ha spiegato il ministro dell'Interno a margine dell'inaugurazione di un commissariato a Milano - che accanto alle forme di illegalità politica diffusa si stava sviluppando nel nostro paese una attività di tipo terroristico nella quale si stanno riconfigurando componenti di origine marxista-leninista con nuovi gruppi anarco-insurrezionalisti. Quello che è accaduto ieri a Livorno e in Sardegna è un fatto gravissimo che è dovuto a queste formazioni». Dopo i fatti di Livorno dove alcune decine di teppisti hanno devastato la sede del comitato elettorale del ministro Matteoli, domenica a Salerno è stato danneggiato un pannello elettorale del ministro Gasparri, mentre la scorsa notte a Nuoro un ordigno ha colpito l'ufficio elettorale del capogruppo uscente in Consiglio regionale di An, Bruno Murgia. L'attentato è stato rivendicato dai Nuclei proletari per il comunismo (Npc). E ieri a Milano è andato a fuoco un gazebo elettorale.
«Sono importanti le parole di solidarietà per sottolineare l'infamia di certe aggressioni - ha detto il vicepremier Fini - ma certamente non ci possiamo fermare qui. Bisogna capire chi è che alimenta questo odio». Il vice ministro Urso invita la sinistra «a condannare, senza se e senza ma, gli attentati alle sedi di An». «La sinistra si interroghi - dice Urso - su come mai questi episodi di violenza riemergono proprio oggi e perchè qualcuno si senta legittimato ad aggredire le sedi dei partiti politici».