Tabaccaio sparisce con i soldi delle tasse
VOGHERA. Come nella trama di un giallo, è sparito con la cassa: 54 milioni di lire, frutto del pagamento delle tasse automobilistiche. Una somma che era destinata alla Regione, ma che si è volatilizzata insieme a Maurizio Muselli, 53 anni, ex tabaccaio di corso XXVII Marzo. L'esercente risulta, al momento, irreperibile: sotto processo per peculato, è stato cercato invano per mesi da procura e Guardia di finanza.
Al telefono della sua abitazione di via Don Minzoni, risponde la voce registrata della Telecom: «L'utente non è abilitato al tipo di chiamate richieste...». Un altro indizio che sembra confermare l'improvvisa sparizione di Muselli. Per il tribunale di Voghera, l'ex tabaccaio non è rintracciabile, malgrado le ricerche effettuate dopo l'apertura dell'inchiesta. Dove sia finito, in via Plana nessuno per ora è in grado di dirlo. Il processo a suo carico, intanto, si è aperto ieri pomeriggio ed è stato subito aggiornato al 18 giugno. Muselli è tutelato dall'avvocato Manuela Albini. Che intende impostare la linea difensiva puntando sul profilo psicologico. Per essere più chiari, è necessario ricostruire la vicenda. Il tabaccaio è finito nei guai quando gli uffici contabili della Regione si sono accorti che all'appello mancavano i 54 milioni delle tasse automobilistiche incassate dalla rivendita di corso XXVII Marzo. Muselli aveva ottenuto la concessione per il pagamento dei bolli auto e delle altre tasse di circolazione. Quel denaro incassato giorno dopo giorno doveva poi essere versato nelle casse della Regione (tranne una quota trattenuta dai titolari delle licenze). Ma l'ultimo incasso non è mai arrivato a destinazione: secondo l'accusa, Muselli dopo aver ceduto l'attività (per un'ottantina di milioni di lire) ha lasciato Voghera con la somma. Da qui l'imputazione di peculato. Per l'avvocato Albini, però, il suo cliente potrebbe essere stato indotto ad impossessarsi del denaro proprio perchè, anno dopo anno, vedeva svanire il frutto del suo lavoro: quei soldi, anzichè nel suo portafoglio, finivano alla Regione.