Luca, una scuola in lutto
STRADELLA.Un fine anno scolastico velato dalla tristezza e dal dolore all'Istituto Tecnico Commerciale e Geometri «Faravelli» di Stradella dove, tutti, docenti, personale non docente e studenti ricordano, con commozione, Luca Scopini, lo sfortunato giovane di soli 16 anni, morto dopo 5 giorni di agonia in seguito alle gravi ferite riportate dopo essere stato travolto da un'auto all'incrocio della Badia lungo la ex statale Padana Inferiore.
Già martedi, alla notizia del suo decesso, la bandiera che sventola all'ingresso dell' Istituto è stata listata a lutto, tutti hanno osservato un minuto di silenzio e i compagni della seconda A del corso Igea ragionieri e insegnanti hanno voluto simbolicamente ricordare Luca deponendo un mazzo di fiori sul banco. Sabato, ultimo giorno di scuola, alle 9 nella chiesa parrocchiale di Stradella si terrà una funzione religiosa alla quale prenderanno parte tutti gli oltre quattrocento studenti del «Faravelli»: un momento di profonda riflessione e commemorazione dedicata a Luca.
Un incidente ed un drammatico epilogo che ha destato profonda impressione sia a Broni dove Luca abitava con la mamma ed una sorella dopo la morte, avvenuta alcuni mesi fa, del papà ed anche a Stradella dove il giovane aveva tanti amici e proprio con loro, quel pomeriggio di una settimana fa quando è stato coinvolto nell'incidente, aveva passato alcune ore in allegria giocando a calcio nel campetto periferico di Via Volturno.
La dinamica del sinistro in cui è rimasto coinvolto Luca travolto da un'auto guidata da un giovane di Stradella è stata ricostruita dagli agenti della Polizia Stradale di Pavia con l'invio del dossier alla Procura della Repubblica di Voghera.
Si attende nelle prossime ore il nullaosta della procura della Repubblica per poter celebrare i funerali del giovanissimo bronese.
Forse le esequie si potrebbero tenere nella giornata di domani. Non mancano, intanto, le polemiche circa la sicurezza degli incroci situati nel tratto urbano di Stradella lungo la ex statale Padana Inferiore, tutti regolati con semaforo, ma dove non è raro il caso in cui non venga rispettato il rosso.
Per questo vengono sollecitati maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine nei punti maggiormente a rischio per la viabilità urbana.
(p. r.)