Il Robbio senza affanni Batte il Valle d'Aosta Fossati già confermato

ROBBIO. Il Robbio è salvo e riparte da Natalino Fossati. Con il tecnico in panchina il Robbio ha totalizzato 43 punti nelle 28 partite di sua gestione, compresi i vittoriosi play out con il Valle d'Aosta. Almeno in teoria, se fosse stato a Robbio dalla prima giornata, i granata, con quel passo, avrebbero chiuso attorno ai 52 punti, vicino alla zona play off. Ecco perché il presidente Gianni Patti sa già da dove far ripartire il suo Robbio, che domenica ha conquistato il diritto a giocare per la terza volta in D.
«Non commetteremo l'errore di smantellare il gruppo che si è ben comportato quest'anno e ripartiremo proprio da Natalino Fossati», è il primo pensiero del numero uno granata, dopo che il suo Robbio ha conquistato sul campo ai play out la seconda salvezza in fila. I granata dominano la serie degli spareggi post stagionali ai quali erano stati condannati per classifica avulsa malgrado un grande girone di ritorno e qualcosa come 43 punti messi insieme in tutta la stagione. La freddezza e la consistenza maggiore dell'undici di Fossati sono stati gli elementi che hanno contraddistinto la serie. La salvezza, poi, è andata in archivio praticamente subito, al 5' del primo tempo del match di domenica, quando Minniti si è avventato sulla palla messa in mezzo su punizione da Famulari. Il tredicesimo gol del giovane attaccante granata ha inferto un colpo mortale alle speranze di salvezza dell'Aosta che, reduce dal già stentato pareggio dell'andata, doveva assolutamente vincere per non retrocedere in Eccellenza dopo dodici consecutive stagioni in serie D. Invece è stato il Robbio ad avere le migliori occasioni per arrotondare davanti al pubblico delle grandi occasioni. Bovio ha sfiorato il palo di piede e preso in pieno la traversa di testa, Bonfiglio è andato vicino al raddoppio, l'Aosta si è fatta viva praticamente solo in avvio di ripresa, quando Sardelli ha detto di no a Pallante e Bonfiglio ha stoppato Graziolo analogamente a quanto poi avrebbe fatto, attorno alla mezz'ora, Bertoli su Guarino. La partita è stata tutta qui, con l'appendice dell'espulsione a tempo scaduto di Famulari per un duro intervento e quella mancata di Cresta la cui reazione meritava cartellino dello stesso colore: «Dedico la salvezza alla mia famiglia che mi ha sostenuto nei momenti difficili - dice il direttore sportivo Giorgio Danna che potrebbe restare anche per la prossima stagione - Io mi sono trovato bene, in settimana parlerò con il presidente, sarebbe bello restare e migliorare questo gruppo». E' l'obiettivo che si pone anche Patti al termine di una stagione partita tra mille difficoltà, ma chiusa non solo con la salvezza, ma anche con la qualità del gioco e delle prestazioni. Un uomo di peso a centrocampo, un difensore in più, all'occorenza, ma non necessariamente, una punta: la lista della spesa del Robbio potrebbe essere già questa, ovvero pochi innesti ad hoc su di un gruppo rodato che ha saputo giocarsela con tutti. Magari per ripartire a settembre con mezza ambizione in più della salvezza. (f.ba)