Corsetti per sedurre
M oda, tutto si fa per te! Da qualche anno è ricomparso il corsetto che ha modellato il corpo femminile fin dal Medioevo e che è stato riportato in auge da Madonna, quando appariva nel tour 'Blond ambition" inguainata da guepière e reggiseno impunturati con coppe a punta di color oro, di raso rosa cipria, e decorati con perle bianche (firmati Jean Paul Gaultier), evidenziando una silhouette a 'S", stile Belle Epoque in chiave moderna.
La parola corsetto compare in Francia nel 1829, come diminutivo dell'antico termine francese 'cors", ed è un bustino di tessuto resistente. Alla metà dell'Ottocento s'impone in Francia lo 'style Pompadour" con il corsetto che si allunga, formando una specie di punta sul davanti della gonna. Il corsetto dell'ultimo decennio dell'Ottocento, quello reso famoso dal film 'Moulin Rouge", fu indossato per snellire la figura sino agli anni Sessanta. Tra il 1900 e il 1908 il profilo rigido della donna a 'S" si attenua, la moda di Poiret libera la donna dalla schiavitù del corsetto, introducendo uno stile ispirato all'oriente dalle linee diritte, morbide e fluttuanti. Negli anni 20 con lo stile 'garçonne" il punto vita scende sui fianchi e il corsetto lascia il posto a lingerie più morbide, adatte per sottolineare una figura più dinamica e sportiva. Negli anni 30 la figura femminile rimane sempre snella, ma è più tonica e meno androgina rispetto agli anni precedenti, i capelli tornano lunghi e ondulati e la vita come nell'Ottocento è il punto di seduzione. I tailleur la sottolineano con cinture sottili, anche se il corsetto non è di moda. Sarà Christian Dior nel 1947 con il 'new look" a riproporre modelli estremamente femminili dopo la moda severa di prima e durante la guerra. Dior rivoluzionò la moda europea con ampie gonne al polpaccio, vite strette, corpetti attillati, fianchi imbottiti e spalle sottili e cadenti; erano le caratteristiche che ricordavano i canoni del XIX secolo. Jean Paul Gaultier alla fine degli anni 80 recupera corsetto e crinoline abolite dall'inizio del Novecento. Seguiranno l'esempio Vivienne Westood, Thierry Mughler, John Galliano, Christian Lacroix, Moschino, Dolce & Gabbana, Versace: sono must abiti-bustrier, bustini in pizzo nero con stecche e coppe imbottite, baby-doll, guepière in nylon e tulle.