Stages formativi negli oratori lomellini: la Diocesi approva

VIGEVANO. Uno stage in oratorio durante il Grest: è possibile grazie a un accordo tra Diocesi e istituto 'Cossa" di Pavia. Il Servizio per la Pastorale giovanile con Eolo (Equipe oratori lomellini, associazione di quasi 30 oratori della Diocesi con più di 3200 soci, tra adulti e ragazzi), ha raccolto le sollecitazioni degli oratori e la proposta della professoressa Claudia Zorzoli del 'Cossa".
La Diocesi ha siglato una convenzione per consentire ad alcune alunne, delle classi III e IV del corso di formazione come operatore tecnico dei servizi sociali, di frequentare i Grest parrocchiali, che si svolgono lungo l'arco di tre o più settimane a partire dal mese di giugno, per il conseguimento dei crediti formativi derivati dagli stage obbligatori in questo tipo di scuola superiore.
Sarà anche un'occasione con la quale gli oratori si 'presenteranno" a queste ragazze, mostrando una faccia 'nuova" di Chiesa. Lo stage negli oratori consisterà nell'affiancare gli animatori, ma soprattutto il coordinatore del Grest, per cercare di capire e acquisire le metodologie adottate e gli stimoli che muovono la 'macchina oratoriana" per queste settimane di intensissimo lavoro. Anche la loro preparazione sarà di aiuto allo staff animatori. Responsabile del progetto e della convenzione sarà don Luca Discacciati, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile e presidente dell'associazione Eolo, mentre tutors del lavoro di stage saranno i parroci o i responsabili del Grest, che dovranno stilare una scheda di valutazione relativa all'alunna a loro affidata.
«L'iniziativa - spiega don Discacciati - è volta anche a stimolare l'inserimento di figure professionali all'interno degli oratori, per dare continuità e migliorare il servizio, finora volontario, degli animatori dei bambini e dei preadolescenti, consapevoli della importanza del ruolo educativo che aiuta a prevenire disagio ed emarginazione, ovvero fa crescere nella 'normalità" i nostri giovani. E' uno dei motivi che hanno dato origine alla legge regionale 22/2001, e poi alla legge sugli oratori dell'estate scorsa, cui non sono mancati simbolici finanziamenti per 'percorsi innovativi». Ad esempio, all'oratorio di Villanova d'Ardenghi, sempre per il suo periodo di stage all'interno della convenzione stipulata tra Diocesi e scuola, ci sarà anche un cuoco dell'istituto 'Cossa", ma questa volta della sezione alberghiera, coordinata dal professor Vaccarini: sarà lui a preparare i pranzi dei bambini e degli animatori dell'oratorio di Villanova e di Zinasco Vecchio.