Silenzio e dolore per l'addio ad Alessio

REDAVALLE. Una folla immensa, raccolta in un rispettoso silenzio, ieri per l'estremo saluto a Alessio Casasco, il giovane ucciso dal treno la vigilia del suo ventottesimo compleanno. Già mezz'ora prima dell'arrivo del feretro, proveniente dalla camera mortuaria del Policlinico di Pavia dove era stato ricomposto dopo l'incidente, non solo la chiesa ma anche la piazza antistante e tutta la strada principale del paese erano affollate di gente, soprattutto giovani. Tanti ragazzi che con Alessio avevano condiviso serate in compagnia e momenti di svago. Attimi di intenso dolore, resi ancora più densi dal pensiero per la sorella Katia che, dopo la morte dei genitori avvenuta solo tre anni fa, si ritrova a dover sopportare un altro terribile lutto.
Ad accompagnare il carro funebre in arrivo da Pavia c'erano almeno una ventina di vespisti del Vespa Club Oltrepo, in sella alle loro moto, gli stessi ragazzi che hanno trasportato a spalle il feretro fino all'interno della chiesa. La Vespa era la passione di Alessio, tanto che non mancava mai ai raduni.
La cerimonia religiosa è stata concelebrata da don Paolo Padrini e don Marco Daniele, i parroci del paese. Tra le tante persone che hanno seguito il rito funebre, anche il sindaco del paese, Celestina Tirelli Massara, ed i due candidati sindaci nelle prossime elezioni comunali, Fabio Lombardi e Franco Filighera (quest'ultimo esponente della stessa lista di cui faceva parte anche Alessio).
Tra i presenti anche il consigliere provinciale e sindaco di Pinarolo, Giuseppe Villani, in rappresentanza della segreteria provinciale dei Ds. «Il nostro impegno è di portare avanti le iniziative in cui Alessio credeva, ha detto Villani, ma soprattutto il nostro pensiero va alla sorella Katia, che, nonostante sia circondata dall'affetto e dalle premure degli zii e dei nonni, dovremo aiutare a superare questa nuova tragedia».
Al termine della cerimonia religiosa, un mesto corteo ha accompagnato il feretro di Alessio fino al camposanto di Redavalle, dove è avvenuta la tumulazione.
Qualcuno, al termine del pietoso rito della sepoltura, prima di andarsene, ha voluto far visita al luogo della tragedia, che dista poche decine di metri dal cimitero, dove sono stati deposti diversi mazzi di fiori.
La tragedia accaduta nella notte fra sabato e domenica ha suscitato enorme cordoglio e commozione non solo a Redavalle ma in tutti i paesi della zona. Ieri una folla commossa ha voluto partecipare all'ultimo saluto ad un ragazzo sempre sorridente e socievole. (p.r.).