Pisani: il bilancio di 25 anni
CILAVEGNA.«Ho raccolto il testimone da Giovanni Falzoni, sindaco 'storico", cercando di proseguire il lavoro realizzato dalle precedenti amministrazioni». Questo, in sintesi, il bilancio di 25 anni di impegno amministrativo di Carlo Pisani, costretto ad abbandonare la poltrona di primo cittadino a causa della legge che vieta il terzo mandato. Pisani, per cui è pronta la carica di presidente dell'azienda speciale 'Casa Serena" in caso di vittoria della lista 'Progetto per Cilavegna", si guarda alle spalle e ricorda gli anni da consigliere, da vice sindaco e poi, dal 1994, da sindaco. «Mi sembra che il risultato di questi anni di amministrazione sia soddisfacente più per i cittadini che per gli amministratori - commenta - Il centro storico è in continua crescita: ciò significa che c'è disponibilità di abitazioni, ma anche costi accessibili e servizi adeguati». Agli occhi di Pisani Cilavegna si è modificata molto in questi ultimi anni: «E' cambiato il mondo del lavoro. Ditte come la Rondo sono scomparse, la 'Cagi" si è ridimensionata, ma sono sorte nuove aziende legate al meccano-calzaturiero e al meccano-tessile». Poi, l'urbanistica: «Anche gettando un occhio al piano regolatore, che prevede uno sviluppo residenziale, industriale e artigianale, Cilavegna è una cittadina vivibile». Pisani accenna poi ai servizi erogati dagli uffici municipali: «I servizi al cittadino sono adeguati alle esigenze e credo che si dovrà continuare su questa strada. Il Comune ha lavorato al meglio e la certificazione di qualità ne è una prova tangibile. In primo piano, anche l'azienda speciale 'Casa Serena", che serve gli anziani, ma che sta ampliando il raggio d'azione al territorio». L'istituto assistenziale sarà, in caso di vittoria di Giusto Fuga, la sua prossima meta. «Il settore sociale è sempre stato in cima ai miei programmi - dice Pisani - Credo che il presidente uscente Eugenio Poles abbia lavorato al meglio: se sarò io il suo successore, mi impegno a potenziare i servizi». (u.d.a.)