Lomello, impegnati a scoprire i drammi dell'olocausto

LOMELLO.«Milioni di vite sono state condensate in un numero: per questo, gentile visitatore, ti invitiamo a non avere fretta e a soffermarti con attenzione su ogni nome, ma soprattutto su ogni numero riportato nelle nostre tabelle».
Dal 27 gennaio scorso, la Giornata della memoria, ai giorni scorsi 30 ragazzi delle classi terze della scuola media Magnaghi hanno ripercorso la tragedia dell'Olocausto: nel Viaggio virtuale sono stati accompagnati dalle insegnanti Maria Cristina Morini, Chiara Sala e Giusy Nobili, che hanno invitato i ragazzi ad approfondire i Diari di Auschwitz.
«I Diari non sono altro che l'annotazione degli eventi che, giorno per giorno, succedevano all'interno del campo: grazie a questi documenti siamo riusciti a ricostruirne la storia», spiegano gli alunni, che hanno travasato su computer decine di pagine, poi appese ai muri del plesso su appositi cartelloni.
Il certosino lavoro di recupero della memoria è stato svolto dalla III A (Giulia Bernuzzi, Francesca Bertolotti, Federica Bianchi, Veronica Bisio, Gabriele Brusati, Samantha Casè, Valentina Cerri, Daniele Favaro, Bledar Laci, Sara Pretotto, Paola Revello, Omar Splendore, Vincenzo Valerioti e Riccardo Zambelli) e dalla III B (Patrizia Barbieri, Omar Bosio, Veronica Fosso, Katherine Fusaro, Stephy Galati, Paolo Greco, Fabio Girotto, Elisa Mariani, Matteo Pavia, Giuseppe Pistone, Angelica Romano, Brenda Spina, Giulia Stevanin, Thomas Stoppa, Federico Trevisani e Rafael Velay).
L'intero lager nazista è stato passato al setaccio: ciò che balza all'occhio sono le cifre, che dal 1940 al 1945 riportano il numero degli internati, dei morti per fame o nelle camere a gas, per iniezioni di fenolo o fucilati, gli evasi e i suicidi.
Umberto De Agostino