Le analisi confermano è il Dna di Quattrocchi
GENOVA.Si è concluso ieri nell'istituto di medicina legale dell'Università di Genova l'esame del Dna dei resti umani trovati sul greto del Tigri e attribuiti a Fabrio Quattrocchi. Il direttore dell'istituto di medicina legale, professor Renzo Celesti, è convinto che quelle povere ossa siano proprio della guardia giurata uccisa in Iraq 40 giorni fa dalle Brigate Verdi di Maometto. Oggi il professore comunicherà ufficialmente l'esito ai familiari che avevano richiesto il suo intervento per averne la certezza. «L'indagine - ha detto il medico legale - aveva due obiettivi: confrontare il Dna estratto dalle ossa con i famigliari e capire per quale motivo il cadavere dopo solo 40 giorni sia già ridotto ad uno scheletro». Tra i reperti analizzati c'erano anche parti scheletriche probabilmente di origine animale.