A Coverciano controlli per gli azzurri

FIRENZE.Tutti in fila per fare la pipi, e a sorpresa. Nella mattinata dei previsti controlli medico- atletici e mentre tutto il resto dell'Italia sportiva era scossa dal blitz dei Nas sul doping, anche i 23 giocatori della nazionale di calcio hanno vissuto un breve, inatteso brivido della provetta, subito ridimensionato però alla sua reale portata. Alle 12, quando già i medici azzurri avevano ultimato i controlli sullo stato di forma dei calciatori, al cancello di Coverciano si sono presentati quattro ispettori della federazione medico sportiva (tre medici e un coordinatore) inviati dal Coni per un controllo antidoping senza preavviso. 'Era già capitato nel 2000 e nel 2002, potrà capitare anche in Portogallo su indicazione dell'Uefa", ha precisato il professor Paolo Zeppilli, dello staff medico federale. Insomma, nulla a che vedere con spettacolari blitz d'altri scenari sportivi, solo pura coincidenza temporale. Complice la prolungata operazione degli ispettori (alcuni azzurri hanno messo a disposizione la loro provetta solo dopo il pranzo) che si sono trattenuti sino alle 16, non tutti i giocatori avevano però capito bene cosa stesse succedendo.