Stradella, serrande giù il lunedi: rinviata la modifica degli orari
STRADELLA.«Orari dei negozi: per ora non si cambia. Se ne parlerà a fine giugno» dice il sindaco di Stradella, Maurizio Visponetti. Insomma l'orario degli esercizi commerciali che rientrano nelle competenze del Comune rimarrà come è, con la chiusura del lunedi pomeriggio nonostante la richiesta di aprire avanzata da uno dei rappresentanti dei supermercati.
E' quanto scaturito nel corso della riunione allargata tenutasi lunedi sera su iniziativa del sindaco presenti anche i capigruppo della Torre Civica, Luigi Maggi, della Lega Nord, Giuseppe Vercesi e di Rifondazione Comunista, Alvaro Albanesi, oltre ai rappresentanti dell'Ascom territoriale dell'Oltrepo ed ai membri della commissione consigliare commercio.
L'onda dell'Esselunga di Broni, in realtà ha creato una situazione che si fa sentire, soprattutto sugli altri supermercati, ad iniziare da quelli di Stradella dove si lamenta un calo di vendite dal 30 al 40%. Una flessione in realtà generale: in un centro commerciale, addirittura, viene consigliato ai dipendenti di prendersi un po' di ferie visto il periodo di vendite un poco rallentate. I commercianti al dettaglio stradellini, invece, forse già costretti ad una dura concorrenza con i supermercati locali, pare soffrano un meno: anzi, dopo il primo impatto iniziale, la situazione sarebbe addirittura in via di debole miglioramento. E visto che l'Ascom, da subito, si era dichiarata contraria ad allungare l'orario di apertura, compreso l' apertura al lunedi pomeriggio, per ora non c'è una decisione certa di procedere in modo diverso. Caso mai si potrebbe fare a fine giugno.
Riepilogando: l'Esselunga Broni che ha aperto i battenti da due settimane, date le dimensioni, continuerà ad osservare l'orario di apertura più elastico ed ampio previsto dalle normative regionali.
Gli altri supermercati, di dimensioni più ridotte, invece, continueranno a sottostare ai regolamenti comunali come per gli esercizi del commercio al dettaglio.