Abbiamo imparato la lezione: questa è una città da «sentire»

PAVIA.Pavia, come dice Angelini, non è una città d'attraversare di corsa, ma va osservata e ascoltata in ogni sua piccola via e, solo cosi, si capisce che in ogni angolo o strada c'è un eco del passato; storia e arte fuoriescono dai muri di vecchie case e dai ciottoli levigati delle sue stradine. Più la osservi più ti affascina, scopri che da una parte c'è la voce dei pioppi mossi dal vento e dall'altra la voce della storia.
Pavia si siede dolcemente sul fiume Ticino, scavalcato dall'antico 'Ponte Coperto" che distrutto e, poi, ricostruito mantiene però intatto tutto il suo sapere; le sue parole narrano vicende lontane e vissute di gioia e dolore.
Le cinque imponenti arcate sembrano 'buchi" scavati dal dolce e pesante lavoro delle acque del Ticino. Percorrendo le strade di Pavia si giunge, poi, a San Michele, chiesa avvolta da un fascino nascosto. E' illuminata da grandi finestroni che si aprono nelle navate laterali, divise da alte colonne, che sorreggono il soffitto, sormontate da austeri capitelli scolpiti con misteriose figure. Molto più in alto, le possenti volte rispecchiano tutta la sua bellezza. Nella sua bianca facciata spuntano strane figure di foglie e di bestie, consunte dall'interminabile azione del vento che sembra voler 'addolcire" le parti più spigolose.
Pavia è, inoltre, avvolta dalle sue Torri le quali s'innalzano nel cielo cristallino emanando una luce dorata e bianca, squillando messaggi, che sanno di antico e di nuovo, alla città che si sveglia.
Maestoso e severo il 'Castello Visconteo" nasconde, tra le sue mura, antiche leggende e lugubri storie. E' circondato da un immenso giardino in cui crescono molti alberi piantati in epoche remote, cespugli e rampicanti rivestono di verde le scure pietre; innumerevoli fiori dondolano le loro teste accompagnati dalla musica del vento; dolci e soavi profumi si innalzano nell'aria mentre si intravedono passeggiare indisturbate, dame dalle chiome lucenti vestite di raso e oro, accompagnate da galanti e valorosi cavalieri. Si alzano dalle buie segrete dei sotterranei i lamenti dei condannati; fendono l'aria e riportano alla realtà della vita che si era persa tra la magia antica di questo severo castello.
Marina BotrugnoClasse 3ª B