Totonno a Rivanazzano «Adolescere» fa teatro
RIVANAZZANO.Si è è chiusa la rassegna di teatro di figura che la Fondazione Adolescere ha allestito a Villa Fede in Rivanazzano.
Una rassegna teatrale che è stata capace di indagare, attraverso alcune delle maschere regionali pià rappresentative del nord-Italia, su un sistema valoriale vecchio di secoli, capace di trasmettere ai bambini di oggi insegnamenti senza tempo.
Mentre nei primi due incontri il pubblico si è imbattuto in personaggi noti come Giandoja e Fagiolino, per l'ultimo appuntamento della rassegna ha fatto la sua comparsa una maschera completamente nuova.
La compagnia Gino Balestrino di Genova, infatti, ha presentato ai piccoli ospiti di Villa Fede Totonno, spettacolo completamente incentrato sulla maschera omonima.
Totonno non è una maschera tradizionale ligure, ma una creazione originale di Balestrino che ambisce, tuttavia, ad assumere l'importanza dei vari Arlecchino e Pulcinella, grazie alla simpatia scanzonata e irriverente tipica dei burattini, calata in un universo estremamente attuale. Balestrinò un veterano del mondo dei burattini: conosciuto il mondo del teatro per l'infanzia nel 1982, in qualità di amministratore - venditore e factotum della compagnia genovese di Teatro Ragazzi La Mela Magica, nel 1984 ha allestito il suo primo spettacolo di burattini: Un mondo di colori.
Non essendo figlio d'arte e trovandosi, d'altra parte, di fronte una tradizione ligure esigua e scarsamente codificata, Balestrino ha imparato a proporre personaggi totalmente figli del proprio tempo.
E' cosi che anche il suo pubblico di Villa Fede, in Rivanazzano, ha osservato sulla scena i desideri e conflitti che, con i relativi esiti contrastanti, appartengono alla comune e quotidiana esperienza. (e.b.)