Trulli spezza il dominio Ferrari

MONTECARLO. Il Gran Premio di Monaco parla italiano. Per la prima volta nella storia del Gran Premio di Monaco, è un italiano a fare la pole: Jarno Trulli, 30 anni, di Pescara. Il pilota della Renault, con il tempo di 1'13"985 ha conquistato il diritto di partire oggi in prima fila sui tornanti monegaschi. Avrà accanto la Bar-Honda di Janson Button (1'14"396). Dietro di loro l'altra Renault di Fernando Alonso e, sorprendentemente in seconda fila dopo aver dominato le prove del mattino, Michael Schumacher. Il pilota della Ferrari ha infatti ottenuto solo un 1'14"516 quando nelle prove libere della mattinata era riuscito ad essere addirittura di mezzo secondo più veloce (1'14"014). Il suo tempo ottenuto in qualifica è frutto di prequalifiche sbagliate: nella prima sessione, infatti, Schumacher aveva ottenuto solo il quattordicesimo tempo in 1'15"927.
Perchè? «Non lo sappiamo - ha candidamente risposto - ma tra una sessione e l'altra la pista, soprattutto nel primo settore, era molto più scivolosa». Risultato: solo il quinto tempo. «Dovremo giocare sui pit stop degli altri - ammette il direttore tecnico della Ferrari, Ross Brown - solo li potremo far valere la nostra superiorità».
Schumi partirà comunque dalla seconda fila a seguito della retrocessione del fratello Ralf dal secondo al dodicesimo posto. Il pilota della Bmw-Williams, infatti, nelle prove del venerdi aveva rotto il motore, era stato costretto a cambiarlo e dunque - come prevede il regolamento - qualunque tempo avesse ottenuto in qualifica sarebbe stato retrocesso di dieci posizioni. Il povero Ralf in qualifica ha ottenuto la prima fila (1'14"345). In gara partirà dalla sesta accanto alla Toyota di Olivier Panis.
«E' triste ma è cosi» ha commentato il piccolo Schumacher scuotendo la testa. Logicamente di tutto altro segno l'abruzzese. «Sono troppo contento...» ha detto a caldo Jarno Trulli dopo l'impresa. «Dalla prima vittoria della mia vita mi separano 78 giri di puro combattimento - ha aggiunto il pilota italiano - ed è presto per cantare vittoria. Però le Ferrari sono dietro, la possibilità di vincere c'è. Sono troppo contento. Per me, per la Renault, per i miei tifosi italiani».
Era dal lontano 1998, con Giancarlo Fisichella, che un italiano non conquistava una pole position in un gran premio di Formula 1. Fisichella la ottenne a Zeltweg, in Austria, sotto l'acqua. «Ottenerla qui a Monaco, su un circuito in cui è ancora il pilota che fa la differenza - ha aggiunto Trulli - è motivo di ulteriore soddisfazione». La gioia continuerà anche oggi?