«Nessuna tessera per esporre»

VIGEVANO.«Per poter esporre a 'Vigevano è..." adesso ti chiedono di tesserarti alla Pro loco». La segnalazione è giunta cosi, ieri mattina, al centralino del nostro giornale.
«Ma il tesseramento non è affatto un obbligo - risponde il presidente della Pro loco vigevanese, Gianni Della Porta - Noi chiediano a tutti gli espositori di 'Vigevano è..." di sottoscrivere la tessera della Pro loco: questo serve per pagare il plateatico e per acquisire un socio nuovo che poi verrà costantemente informato sulle nostre iniziative, sulle gite e avrà diritto a sconti in alcuni negozi e locali della città convenzionati».
Ma allora non c'è nessuna imposizione? Chi non prende la tessera della Pro loco può esporre ugualmente le proprie opere durante le manifestazioni di 'Vigevano è..."?
«Se uno non vuole iscriversi alla Pro loco non si iscrive - afferma Gianni Della Porta - mica obblighiamo le persone e non possiamo certo iscriverle d'ufficio. Chi partecipa, però, paga comunque i 13 euro per il plateatico. Chiedere di tesserarsi a chi vuole esporre, per noi, era un modo di offrire qualcosa in più a chi si prende parte alla manifestazione, perché come soci della Pro loco diventano partners delle iniziative che proponiamo».
Della Porta spiega di essere a conoscenza delle proteste di qualche espositore cui è stato chiesto di tesserarsi. «So che c'è stato qualche malumore tra alcuni degli espositori alla richiesta di sottoscrivere l'iscrizione alla Pro loco - dice il presidente - Ma non ci sono obblighi per nessuno: non si prende mica la gente per il cravattino». (d.a.)