«Peccato che questa decisione arrivi in ritardo: bisognava ascoltare prima le proteste della gente»

PIEVE PORTO MORONE.«Mentre la Regione, con clamoroso ritardo, chiede la valutazione di impatto ambientale, la Provincia di Pavia sospende l'attività della Metalli Colombo». E' il commento a caldo dei due consiglieri del centro sinistra, Carlo Porcari (Ds) e Carlo Monguzzi (Verdi), autori in questi anni di decine interpellanze sulla vicenda. «Il Pirellone ha comunicato l'avvio del procedimento di Via i 14 maggio - dicono -. Peccato che questa decisione arrivi in clamoroso ritardo e venga attivata su un impianto che da anni inquina, ha creato disagio, pericoli per la salute e preoccupazione ai cittadini». «Ma c'è un'ulteriore novità - proseguono Porcari e Monguzzi - e purtroppo si chiama diossina. La Provincia ha ora attivato l'ingiunzione di sospensione in quanto i controlli hanno rilevato che i valori sono di 200 volte superiori i limiti consentiti. Le proteste dei cittadini, del comitato, dei consiglieri provinciali e regionali del centrosinistra e addirittura della Comunità europea erano e sono motivate». «A questo punto - concludono - non è più tollerabile nessuna indecisione: la Metalli Colombo va chiusa e l'area bonificata».(g.s.)