Una fortezza sulle rive del Po
SUARDI. Una struttura fortificata, presumibilmente di periodo tardo-romano o altomedievale, è tornata alla luce in località Bric San Martino, sull'argine del Po, parzialmente sotterrata dal pietrisco dell'area golenale e da una fitta vegetazione. Potrebbe trattarsi del 'castelletto" di origine tardo-romana di cui si parla in un atto del secolo XV. Il comune di Suardi intende ora recuperare completamente gli antichi reperti. E' stata quasi sicuramente una recente ondata di piena a portarli in superficie. Si tratta dei resti di un'imponente opera in muratura, frammisti a resti di tegole e mattoni romani.
Nei pressi di una delle estremità del 'recinto", è stata ritrovata la base di una torre: la struttura ha una pianta irregolare e si alza sino a due metri dal 'piano di campagna".
Mentre lo spessore delle mura, che è di un metro e mezzo, dimostra quanto solida sarebbe stata in origine quella antica fortezza.
Originale per forma, compattezza e posizione - è stata costruita infatti sulle sponde del grande fiume), la torre potrebbe essere stata un luogo di vedetta.
Secondo alcuni esperti, chiamati sul posto dagli amministratori comunali di Suardi, per avviare uno studio approfondito sui reperti ritrovati, uno dei tratti salienti della torre sarebbe la presenza di 'canaletti" a sezione quadrata, saldato con dell'intonaco alle murature interne dell'edificio.
I canaletti potrebbero essere stati gli alloggiamenti di antiche travi in legno, aventi la funzione di concatenamento tra le mura e la soffittatura della costruzione.
Un sopralluogo è stato effettuato direttamente dal ricercatore di storia medioevale Fabio Romanoni, dal tecnico del Municipio di Suardi e dai consiglieri comunali Trabella e Mantoan.
Scopo della visita sul posto era la verifica del fatto che si possa trattare del 'castelletto" di Suardi, un'opera muraria di difesa di cui si trovano tracce negli scritti del XV secolo.
Altra finalità del sopralluogo era valutare quali metodi di recupero conservativo potrebbero essere adottati, per valorizzare l'interessante struttura.
L'indagine archeologica programmata per il prossimo futuro consentirà di sapere se il 'castelletto" era in relazione con altre vicine torri, o strutture fortificate della zona. Dagli accertamenti quindi potrebbero emergere interessanti novità. (p.c.)