I giovani talenti di Casteggio
CASTEGGIO.Sono arrivati da tutta Europa per partecipare al concorso internazionale di musica organizzato presso la Certosa Cantù. Due giorni di audizioni, selezioni e premiazioni con concerto dei vincitori hanno trasformato la città oltrepadana in capitale dei talenti. Tre le selezioni dei concorsi aperti a tutti i giovani studenti residenti o domiciliati, anche solo temporaneamente per motivi di studio, in un paese dell'Unione Europea: musica antica, musica con strumenti moderni e lirica. A spiccare nella prima sezione sono state due ragazze svizzere provenienti da Zurigo, Isabelle Gichtbrock ed Annette Gfeller, al flauto dolce e al clavicembalo. «E' la prima volta che partecipiamo ad una gara in Italia e siamo rimaste sorprese per tutti i consensi che abbiamo ricevuto ma anche l'ottima qualità che abbiamo riscontrato nei nostri colleghi» spiegano. Oltre al premio finale di 700 euro, Isabelle ed Annette si sono aggiudicate anche uno strumento, un flauto dolce in legno di bosso, donato dal maestro veneto Pietro Sopranzi. Nella parte con strumenti moderni invece si sono particolarmente distinte Sara Morettin, sassofonista 14enne di S. Vito al Tagliamento e Beatrice Orlandi, pianista milanese non nuova ad affermazioni in concorsi del genere: a loro è andato il primo premio assoluto con il punteggio di 100/100. «Mi ricordo i primi timidi passi e anche i responsi non certo esaltanti dei primi concorsi: spesso prendevo 75, ero molto emozionata ma non mi sono mai persa mai d'animo» racconta Sara. Il suo dunque è stato un premio alla costanza e alla determinazione. Anche Beatrice ci rivela che la vita del musicista non è sempre vincente: «A me i momenti di sconforto sono arrivati due anni fa, una volta conseguito il diploma. Dovevo scegliere: o mollare tutto o continuare stringendo i denti autoconvincendomi che ce l'avrei fatta. E a distanza di pochi mesi ho iniziato a raccogliere i primi frutti. La musica oggi per me rappresenta un bisogno essenziale per potermi esprimere». Un premio speciale è andato al concorrente più giovane della manifestazione, il chitarrista Gabriele Grosso, 11enne di Cetraro. Nel canto lirico, poi, vittoria per la paraguayana Cristina Vera Diaz e la coreana Ji Young Tun, accompagnate al pianoforte da Lilia Allevi. Cristina è arrivata in Italia per la prima volta quattro anni fa, vincendo una borsa di studio, poi è tornata più volte come semplice turista, fino a che ha deciso di diplimarsi al conservatorio Verdi di Milano: «Qui ho riscoperto la mia vera vocazione per il canto, ho scoperto la tradizione della scuola italiana e me ne sono innamorata». Simile la storia di Ji Young Yun, che dopo aver studiato canto per cinque anni sempre nel conservatorio del capoluogo lombardo adesso è sulla via del perfezionamento: «Era il mio sogno venire qui in Italia, la patria del bel canto, dell'opera, dei grandi compositori. Solo qui sentivo di poter dare il meglio». Tutti i premiati parteciperanno alla rassegna musicale estiva «Borghi e Valli d'Oltrepo». Per questi giovani infatti è molto importante, all'inizio della loro carriera, prender parte ad eventi affermati che consentano loro di esibirsi, confrontarsi con il pubblico ed ottenere i primi riconoscimenti.
A giudicare questi giovani talenti sono stati chiamati esperti del settore provenienti dai più prestigiosi conservatori ed istituti musicali parificati d'Italia e d'Europa, come Carol Veit, soprano americano e docente presso il conservatorio russo privato Rachmaninoff di Parigi, Daniela Pisano, flaurista milanese con la cattedra nello stesso conservatorio francese e Giovanni Toffano, docente di flauto dolce al conservatorio di Venezia. Ideatore e consulente artistico di queste iniziative è il Mº Angelo Romani, insegnante di pianoforte presso l'istituto Vittadini di Pavia. L'organizzazione è stata curata dal comitato «Porana in festa», gli «Amici della musica» e il comune di Casteggio, con il patrocinio della Provincia di Pavia e dell'Azienda Promozione Turistica Pavese e il contributo della ditta Zootecnica di Verrua Po.