Capitelli: «E' una risposta indisponente»
PAVIA.«La risposta del governo non solo è insoddisfacente: è indisponente». Piera Capitelli replica cosi alla risposta all'interrogazione sull'Arsenale da lei presentata alla Camera, insieme ad altri deputati. «Che il sottosegretario alla Difesa, Cicu, abbia la faccia tosta di dire infastidito che la situazione è stata creata dai governi di centrosinistra - afferma la Capitelli - è troppo, anche se siamo abituati a questo ritornello. A Pavia sono ben noti gli sforzi del governo di centrosinistra per utilizzare al meglio risorse e professionalità dell'Arsenale mettendole a disposizione dell'agenzia di Protezione civile che la furia distruttiva del governo Berlusconi ha subito cancellato». Prendiamo atto - dice la parlamentare dei Ds - che «non c'è nessun interesse per una soluzione 'intelligente" e che anche la Regione non ha avuto la lungimiranza di volerla praticare. Ma non dare risposte nel merito su funzioni e compiti che andrà ad assumere il personale dell'Arsenale nella ipotizzata sezione di Piacenza e nel distaccamento dell'Utt di Torino è scandaloso».
Reagiscono anche i sindacati. «La Cgil ancora una volta rimarca l'inadempienza del governo - dice Massimiliano Preti, della Fp-Cgil - una delle ultime unità produttive industriali di Pavia viene esautorata dal proprio ruolo. Appare tuttavia evidente che l'intenzione di mantenere 60 unità a Pavia vale solo per il personale militare. La Cgil metterà in campo tutte le iniziative utili a mantenere l'intera unità produttiva. Sarebbe gradevole sentire il pensiero dei parlamentari pavesi della maggioranza sul futuro dello Stabilimento. Il silenzio assordante della Regione, invece, è significativo della non attenzione verso Pavia».
«Ricollocare il personale in altre amministrazioni, anche al di fuori della provincia, non è accettabile - dice Donato Mitra, della Fps-Cisl - perché cosi si perde una unità produttiva da 300 posti. Il nostro obiettivo resta quello di far tornare a Pavia una parte di lavorazioni che erano state affidate ad altri. Noi della Cisl pavese abbiamo investito del problema anche il segretario generale Savino Pezzotta, consegnandogli un documento sulla vertenza».