Giorni in collina non solo per divertirsi

VOGHERA.Il 20 novembre scorso siamo partiti in pullman per Pietragavina per uno stage di tre giorni. Arrivati al paese abbiamo fatto una bella camminata per raggiungere il Centro Montano che è una costruzione ben tenuta e molto comoda.
Molti compagni delle altre classi ci avevano parlato di questa bella esperienza e anche noi non vedevamo l'ora di viverla. Al centro siamo stati accolti da due animatori di Adolescere, Alberto ed R.B.
Abbiamo trascorso la prima ora sistemando le camere e i bagagli. Subito dopo cominciammo la prima attività e il tempo volò. Venne cosi il momento del pranzo e conoscemmo la cuoca e il simpatico aiuto cuoco Federico. Nel pomeriggio esplorammo il borgo e il bosco.
Nel bosco praticammo l'orienteering, una specie di gara di orientamento.
Divisi in gruppi e muniti di carta topografica e bussola attraversammo ognuno una sezione del bosco per conoscerlo meglio. La sera abbiamo rivisitato il bosco e una parte del bosco al buio, con il solo aiuto delle torce e abbiamo seminato delle tracce che i nostri compagni dovevano ritrovare.
Il giorno dopo nel pomeriggio abbiamo costruito totem e capanne. Anche se il tempo minacciava pioggia ci siamo divertiti molto. Al centro ci aspettava un'ottima cena, dopo cena un torneo di ping pong e uno di bigliardino (o calciobalilla). I premi erano dolci e caramelle. I tornei finirono tardi e alla fine andammo nelle nostre camere a raccontarci storie paurose e a far arrabbiare le prof. Perché non volevamo proprio dormire.
Arrivò l'ultima mattinata e svolgemmo le attività con tristezza.
Dopo il pranzo risalimmo sul pullman che ci avrebbe riportato a casa. In quei tre giorni trascorsi insieme ci siamo conosciuti meglio e il rimpianto era ancora più forte perché sapevamo che potremo stare ancora poco tempo insieme.
Da settembre frequenteremo una nuova scuola. Ecco perché alla partenza molti avevano gli occhi lucidi.
Martina Beccarla Martina Trivigno Marco Papavero Mirco Silvestri Samuel Asaro