Splendido recital al Conservatorio con il controtenore Davis Daniels
MILANO.Una voce dolce e morbidissima al servizio di una musicalità di prim'ordine: il debutto italiano di David Daniels, controtenore americano di fama mondiale, ha confermato le splendide doti di questo artista, che sin'ora avevamo potuto apprezzare solo attraverso le registrazioni discografiche. Accompagnato al pianoforte da un partner straordinario come Martin Katz, (uno dei più grandi specialisti del repertorio vocale da camera, un partner che qualunque cantante vorrebbe avere accanto a sé), Daniels si è mostrato perfettamente a suo agio nel lied mozartiano come nella chanson francese (nell'occasione quattro melodie di Fauré e le «Cinq mélodies populaires grecques» di Ravel), mentre non ha mancato di stupire nelle pagine barocche proposte, che naturalmente costituiscono il repertorio privilegiato e la pietra di paragone per ogni controtenore che si rispetti. La sua splendida voce, facile e naturale nelle agilità quanto rotonda e levigata negli acuti, era poi messa in assoluta evidenza nelle cinque liriche della «Chamber Music» di Theodore Morrison, brano recentissimo (2002) concepito appositamente per i suoi mezzi straordinari. Il pubblico del Quartetto ha festeggiato l'artista statunitense con un calorosissimo successo, ripagato da quattro bis. (m.sch.)
NUOVI appuntamenti con i concerti del Quartetto: 18 maggio Mikhail Pletnev al piano; 25 maggio Bruno Canino e Anntonio Ballista, pianoforte a 4 mani. Al Conservatorio.