«Islam e democrazia compatibili»

DAKAR (Senegal). «Non c'è alcuna incompatibilità sostanziale tra democrazia e islam»: lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che ieri a Dakar è intervenuto a un workshop tra imprenditori italiani e senegalesi, al quale ha partecipato anche il viceministro per le attività produttive con delega al commercio estero, Adolfo Urso.
Formigoni, dopo aver ricordato la politica estera del Senegal soprattutto per quanto riguarda la vicenda Costa d'Avorio e le missioni di pace con le Nazioni Unite, ha detto: «Il Senegal, paese a larga maggioranza islamica, dimostra con queste azioni che non c'è alcuna incompatibilità sostanziale tra democrazia e islam, indicando quindi con chiarezza un cammino di speranza e una possibilità di pace a cui tanti Paesi possono guardare».
Formigoni ha quindi sottolineato come il Senegal sia tenuto in grande considerazione dall'Italia e dall'Europa anche per queste sue scelte di politica estera: «segnale di questa considerazione, ma anche del forte impegno del governo senegalese nell'attuazione di misure economico-sociali adatte, è la cancellazione del debito estero, stabilita dal Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale proprio poche settimane fa». Il presidente lombardo ha quindi spiegato l'importanza che viene attribuita in Lombardia al Senegal. «Per quanto riguarda la cooperazione decentrata - ha detto Formigoni - abbiamo investito più di un milione di euro (più del 22% del totale destinato all'Africa) in progetti di lotta alla povertà, di promozione dello sviluppo locale e del turismo sostenibile, di formazione ed educazione, di risanamento ambientale, di sostegno all'inserimento delle persone disabili e di rafforzamento alle organizzazioni di artigianato».
Il presidente lombardo ha quindi spiegato come sia significativa la presenza dei senegalesi in Lombardia. «A luglio del 2003 - ha detto - i senegalesi presenti nella nostra regione erano cresciuti a quasi 24 mila, concentrati nelle province più industrializzate, come Brescia, Bergamo e Milano».
Per quanto riguarda il commercio, il presidente Lombardo ha ricordato: «L'Italia è il terzo paese fornitore del Senegal, dopo Francia, Nigeria e Germania e il terzo paese cliente, dopo Francia e India. In particolare la Lombardia rappresenta oltre un quarto delle esportazioni e circa un sesto delle importazioni italiane dal Senegal. All'interno del generale calo dei flussi commerciali che si è registrato nel 2003, la quota della Lombardia è cresciuta, a segno di una maggiore solidità delle relazioni tra la Regione Lombardia e il Senegal: le esportazioni lombarde sono state nel 2003 il 30,4% del totale italiano e le importazioni lombarde hanno rappresentato il 16,1% del totale italiano».


BREVI DALLA LOMBARDIA

MILANO
Carte di credito clonate, presi
un cameriere e due complici

MILANO.Lavorava pochi mesi in un ristorante e poi cercava un nuovo posto di lavoro: agiva cosi, cambiando sempre locale, un cameriere di 45 anni, Enzo B., che approfittava del suo ruolo per clonare le carte di credito degli ignari clienti, e che è stato alla fine arrestato dalla Polizia Postale insieme a due complici. Con lui sono stati arrestati Maurizio P., 33 anni, e Francesco N., di 48. Bloccati per strada, avevano in tasca cinque carte di credito clonate e un lettore di bande magnetiche.

DAL 24 AL 30 MAGGIO
A Milano, Busto Arsizio e Brescia
i Giochi europei studenteschi

MILANO.Si terranno in Lombardia dal 24 al 30 maggio, i Giochi Europei Studenteschi 2004 presentati ieri presso la sede della Regione Lombardia. Saranno presenti 18 delegazioni e 526 atleti (246 maschi e 280 femmine), che si confronteranno nelle specialità dell'atletica leggera, del nuoto, della ginnastica e nel beach volley, inserito come sport promozionale. Le competizioni si svolgeranno al Campo Giuriati di Milano per l'atletica leggera, a Brescia per il nuovo, al Palapiantanida di Busto Arsizio per la ginnastica. Infine il beach volley avrà come sede l'idroscalo di Milano.

MEDICINA
Paziente come persona
Nasce il Centro Cura

MILANO.Il paziente considerato come persona e non solo in relazione alla propria malattia: è il criterio su cui si basa il Centro Cura, creato all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Milano, con l'obiettivo di diventare «un punto di riferimento per lo studio, la ricerca e la formazione nel campo della comunicazione in medicina».

IL 14 MAGGIO
Convegno a Salò
sulla morte di Gentile

SALO'.Un convegno in cui si cercherà «di far luce sulla morte di Giovanni Gentile». Cosi è stata presentata l'iniziativa del «Centro Studi e Documentazione sul periodo storico della Repubblica Sociale Italiana», in programma a Salò il 14 maggio nel Palazzo della Magnifica Patria. Interverrà anche Sergio Romano.