I tremila del borgo antico

VIGEVANO. Erano in tutto tremila persone quelle che domenica pomeriggio hanno varcato la soglia del castello sforzesco di Vigevano per trascorrere una giornata in un borgo medievale. E' record di ingressi per il castello che sta diventando una vera e propria attrazione turistica di grande impatto anche al di là dei confini lomellini. Dalla Lombardia, dal Piemonte, dall'Emilia-Romagna, ma anche dalla Svizzera sono arrivati visitatori per assistere al Palio dei bambini, vinto dalla contrada Griona, per vedere le botteghe artigiane, ricostruite come erano nel rinascimento tra le mura sforzesche e per degustare i cibi preparati secondo ricette dell'epoca.
L'Hostaria del Borgo antico, dove i piatti medievali erano serviti da ragazze in costume d'epoca ha totalizzato trecento coperti. Per rendere più veritiero il tutto era possibile fare acquisti soltanto con i ducati (dei quali si poteva entrare in possesso soltanto scambiando con gli euro), cioè la moneta medievale per un giorno ripristinata. I numeri confortano cosi le migliori previsioni, non soltanto per quanto riguarda le visite al castello, ma anche per i musei: 280 biglietti sono stati venduti per il museo della calzatura, 650 gli ingressi alla torre e in più di 80 persone hanno deciso di farsi fotografare con i protagonisti del palio in costume. Infatti la parte più attesa della giornata è stata alle 16, quando il corteo storico composto dagli oltre 400 figuranti del Palio e guidato da Franceso I di Sforza e Bianca Maria Visconti ha attraversato il centro arrivando nel cortile del castello, prima di dare il via alla 'tenzone" che ha visto coivolti i bambini delle 12 contrade. A spuntarla è stata la Griona che, totalizzando 24 punti nelle varie discipline ha conquistato il primo posto, seguita dal Castello con 19 punti e da Contado e Pedalata, terze a pari merito con 18 punti. Prima dei giochi turisti e vigevanesi hanno potuto ammirare anche il giuramento del castellano. Al sapore della festa popolare si mischia cosi ormai il richiamo turistico dell'evento.
'Dire che è andata male - spiega il responsabile dell'Infopoint del castello Paolo Degli Agosti - è impossibile. Abbiamo cercato di aver molti turisti, facendo pubblicità fuori dai confini, ed abbiamo raggiunto il nostro obiettivo". Puntare sugli eventi in castello sarà l'obiettivo per attirare turisti in tutta la stagione estiva. Complice la giornata di sole domenica pomeriggio il cortile del castello è stato un via vai di turisti che si sono lasciati catturare dal fascino della ricostruzione storica.
Nella lunga attesa della sfilata e del Palio per molti è stato possibile partecipare a diverse attività che hanno fatto il loro debutto quest'anno. A partire dai giochi e dalle giostre dedicate ai bambini, fino al salto della corda. Le iniziative che maggiormente hanno attratto l'attenzione dei più piccoli sono state l'assalto al castello e la possibilità di cavalcare veri cavalli di razza. Come al solito, quanti sono scesi a Vigevano per visitare il castello non hanno perso l'occasione per la passeggiata in piazza. Il boom del turismo primaverile è di buon auspicio per il Palio di ottobre, ma lascia anche ben sperare affinchè anche d'estate, quando solitamente i turisti a Vigevano diminuiscono, si registri un successo simile.
Andrea Ballone