Sannazzaro ha voglia di sognare

SANNAZZARO. «Ce la meritiamo questa vittoria che è di tutti, delle ragazze, dello staff tecnico e che vogliamo dedicare al patron Gallina». Si fanno lucidi gli occhi di Cristina Sacchiero, la capitana dell'Eurotarget Sannazzaro che, in partita, indossa gli occhialoni trasparenti come quelli che resero icona Kareem Abdul Jabbar, il pivot fuoriclasse dei mitici Los Angeles Lakers del basket Nba di qualche lustro fa. Cristina Sacchiero divide con le compagne una vittoria, quella a Stradella nel primo spareggio regionale per salire in B2, che porta, però, il suo marchio a fuoco.
«Io in B1? Adesso mi sentirei pronta, ma non ci voglio pensare, quello che mi interessa ora è tornare in B2 con Sannazzaro». Poi, l'anno prossimo si vedrà, sfogliando la margherita tra la voglia di smettere per fare la mamma, o di continuare, a Sannazzaro ove le fanno un monumento o più su di categoria perché in B1, una cosi, ci sta alla grande. Coach Marco Ruscigni ha perso inusitatamente le staffe nel decisivo time-out di inizio secondo set e la cosa è servita. Con Alessia Pilla finalmente trascinatrice. «Non è stato facile, Stradella ha provato a complicarci la vita, noi possiamo vincere solo se tutte le ragazze offrono un rendimento elevato», ha detto Ruscigni. Manu Riccardi, coach dell'Aeffe, dissimula la delusione per la festa in frantumi davanti ad un pubblico da B1: «Sannazzaro ha vinto perché ha giocato meglio ed ha battuto meglio. Poi, i numeri della gara dicono molto, basta guardare lo scarso tabellino di Beccaria e Cominato che di solito mettono giù parecchi palloni. Adesso a Cinisello andiamo senza preparare la partita. Siamo più brave ad adattarci che a mettere in pratica quello che impariamo in settimana. Ma non ci arrendiamo». Il calendario degli spareggi regionali a tre, fa riposare Sannazzaro: sabato Stradella va a Cinisello alle 18.30 per il suo ultimo test e deve vincere, poi sabato 22 maggio si chiude a Sannazzaro con Euro-Asystel Cinisello.
Fabio Babetto