Via all'indagine sui tempi e gli orari
PAVIA.La giunta municipale ha deciso di approvare l'avvio della seconda indagine dell'Osservatorio sulla Società Pavese, indagine riguardante un sondaggio finalizzato all'acquisizione di informazioni relative alla disponibilità delle istituzioni ad un'eventuale modifica dei propri orari per renderli più funzionali alla conciliazione tra tempi di vita e orari di lavoro della cittadinanza.
La decisione è stata presa dopo la relazione presentata dall'assessore Nadia Meriggi. L'indagine sarà basata, come nella precedente esperienza, su un contratto con il Dipartimento di Studi Politici e sociali dell'Università. Il costo complessivo del progetto sarà di 14mila euro.
L'Osservatorio è nato in seno al Dipartimento degli Studi Politici e Sociali dell'Università ed è «finalizzato a svolgere attività di ricerca al fine di condurre un'indagine a campione per acquisire opinioni e atteggiamenti della popolazione su aspetti e problemi rilevanti, connessi all'azione dell'amministrazione, sia in termine di rilevazione dei bisogni che in termini di rilevazione della soddisfazione». La giunta municipale ha formalizzato l'incarico anche perché questo - si sottolinea - «si caratterizzerebbe come momento propedeutico all'avvio del Tavolo di Concertazione, strumento tecnico-istituzionale il cui mandato è la predisposizione del Piano Territoriale dei Tempi e degli Orari».