Neve e pioggia, la primavera è un ricordo

VARZI.Pioggia torrenziale in pianura e in collina. Neve oltre i 1000 metri. E se si guarda il calendario più che a maggio sembra di essere in pieno ottobre.
La primavera fatica a prendere il sopravvento anche in Oltrepo dove per tre giorni di fila perturbazioni e temporali l'hanno fatta davvero da padroni: ora si teme anche che le piogge intense possano rimettere in movimento vecchi dissesti idrogeologici. La neve invece ha fatto nuovamente la sua comparsa in alta Valle Staffora: circa dieci centimetri al Passo Penice ed a Pian del Poggio, regalando un aspetto tipicamente invernale.
Per ripulire le strade dalla coltre bianca sono dovuti intervenire anche i mezzi spartineve della Provincia di Pavia: al radar di Monte Lesima la neve ha addirittura raggiunto i 25 centimetri. Ma fiocchi sono caduti anche al Brallo e nella zona sopra Santa Margherita Staffora. Davvero un fatto inconsueto: ma anche da Voghera e da Pavia è possibile ammirare, con un po' di meraviglia, tutta la fascia dell'Appennino completamente imbiancato da una perturbazione che ha fatto scendere di molto la colonnina di mercurio mettendo cosi anche in pericolo il settore agricolo: molte coltivazioni, se la temperatura dovesse avvicinarsi o scendere sotto lo zero, potrebbero subire danni.
Le piogge torrenziali di questi giorni hanno fatto ingrossare in maniera considerevole i corsi d'acqua affluenti dello Staffora e lo stesso torrente che percorre l'intera vallata.
Qualche piccolo smottamento si è già registrato nella zona di Val di Nizza, Fortunago e Santa Margherita, ma per fortuna senza alcuna conseguenza per la viabilità, nè lungo le strade provinciali nè lungo le arterie gestite direttamente dai comuni.
Alessandro Disperati