Pidocchi a scuola? All'istituto «Volta» gli studenti protestano

PAVIA. Il «giallo dei pidocchi». Si potrebbe definire cosi la vicenda, un po' paradossale (almeno secondo una certa versione dei fatti), che ha interessato in questi giorni l'istituto per geometri «A. Volta». Il tutto nasce da una e-mail inviata da alcuni studenti della scuola che si sono autodefiniti «disperati». Ossia, disperati dal fatto che l'istituto sia stato oggetto di una «invasione di pidocchi» e che la direzione, di fronte a tale grave emergenza, se la sia sostanzialmente cavata dicendo ai ragazzi che era colpa loro «e che si lavassero meglio i capelli». I fatti, però, non sono andati esattamente cosi...
Eppure, nei giorni scorsi una intera classe ha rifiutato di far lezione, sostenuta da genitori. Colpa dei pidocchi? A quanto pare, ci confermano in istituto, un caso di «pediculosi» (ovvero, infestazione da pidocchi), c'era stato. Uno, però, su settecento allievi del Volta. Ma nessuno ne aveva ufficialmente parlato, anche perché qui i ragazzi sono grandi, non c'è un'attenzione pari a quella che di solito si ha negli asili nido o nelle scuole materne ed elementari. Sta di fatto che la voce ha iniziato a circolare e - almeno stando alla versione fornita dall'istituto - ha circolato, come si usa dire, «incontrollata». Se n'è parlato, sempre più o meno informalmente, durante dei consigli di classe, ne hanno discusso i ragazzi a lezione. Insomma, il risultato è che il caso di pediculosi, uno solo - regolarmente segnalato all'Asl e per il quale la direzione ha preso alcuni provvedimenti (la pulizia dell'aula dove si era registrato) - si è trasformato in un «assolto di pidocchi». Al punto che, come detto, una intera classe non si è presentata a lezione per protesta/prevenzione... Gli insegnanti fanno sapere che, a questa circolazione di informazioni ufficiose, si è aggiunto il desiderio goliardico dei ragazzi di far scoppiare un vero e proprio caso. Tant'è che nella e-mail si annuncia una «collettiva astensione dalle lezioni con manifestazione davanti all'istituto». Azione che pare non ci sia stata, anche se i rappresentanti di classe hanno poi chiesto informazioni alla dirigente scolastica. (f. ma.)