Ironia e risate sono protagoniste al Salone del Libro di Torino
TORINO. Un vero record quello registrato alla Fiera del Libro di Torino: 1220 editori presenti. L'argomento trainante della manifestazione è l'ironia e la risata. E il primo ad avere il sorriso è il segretario Rolando Picchioni: «In barba a chi diceva che si sarebbe arrivati alla morte del libro, il mercato è andato aumentando di anno in anno in tutti i Paesi e sta vivendo un buon momento».
Ieri, all'inagurazione della Fiera era presente il sottosegretario alla Cultura greco, Petros Tatoulis, che ha sottolineato il rapporto culturale tra l'Italia e la Grecia, paese ospite della manifestazione.
Ma sono soprattutto i giovani i protagonisti di questo appuntamento importante per l'editoria, come ha sottolineato Ernesto Ferrero, direttore della Fiera.
E se il tema ricorrente è quello dell'ironia, come suona lo slogan «Ridere è una cosa seria», scrittori, attori, registi e studiosi si sono dati appuntamento per discutere appunto i meccanismi che scatenano la risata. «Sin dai tempi di Platone comicità e umorismo, riso e sorriso, sono sempre stati guardati con sospetto come qualcosa di plebeo, di eversivo, di sovversivo», dice Ferrero, «ma nelle categorie del riso e del sorriso rientra un po' tutto: Aristofane e Cervantes, Molière e Goldoni e le barzellete su Totti. La comicità ha alimentato tanti capolavori della letteratura mondiale d'ogni epoca, compresa la nostra».
Ma non manca la parte tecnologica: ieri mattina è stata la volta di «Webmania: comunicare nell'era di Internet» e lunedi sera si concluderà con «Racconti nella Rete. Antologia di nuovi autori» a cura di Demetrio Brandi.
L'evento speciale è rappresentato da dieci incontri organizzati da Aldo Grasso, ognuno dedicato a una trasmissione, che vedono insieme un protagonista, un giornalista in veste di conduttore e uno scrittore. E ieri è stata la volta di «Libri e tv, un matrimonio impossibile?», con Corrado Augias, Philippe Daverio, Angelo Guglielmi, Bernard Pivot, Gabriele Vacis e Marcello Veneziani. E' c'è spazio anche per le riviste, prima tra tutte quella nuovissima di Pic, tutta europea e dedicata interamente al peperoncino.
Greenpeace, invece, nello Spazio autori presenterà libri della casa editrice Einaudi che ha pubblicato su «carta amica delle foreste» testi di alcuni scrittori, tra cui Nicolò Ammaniti e Edoardo Aldini. Ma l'area giovani è la più variegata. Nello Spazio ragazzi la scrittrice Domenica Luciani ha presentato il suo nuovo romanzo «Largo a Tommy Squalo!», edito da Giunti che mostra uno spaccato interessante passando dal disagio giovanile, all'aggressività come reazione e all'amore e alla riflessione sul senso della vita.
La Fiera ha una sopresa anche per gli studenti incerti: c'è il test Magellano che orienta alla scelta degli studi universitari.
Un'idea di Giunti Editore, un test psicologico realizzato in collaborazione con l'Università di Padova che affronta e analizza, attraverso cinque approfondite prove, tutti gli aspetti utili a scegliere gli interessi e le attitudini ma anche e modalità di studio, le capacità di problem solving e di adattamento, fondamentali per superare il passaggio dalla scuola superiore all'Università.
Roberta Rizzo