Incontra l'assassino su Internet

BERLINO. L'aveva conosciuto navigando in internet, in una chat line, ma quando lo ha incontrato non ha trovato l'uomo gentile che diceva di essere, bensi un assassino.
E' morta cosi Giuseppina Di Luciano, 21 anni, nata in Germania da padre italiano e madre tedesca, che viveva a Fuerth, in Baviera. Il suo corpo è stato trovato in un'ansa del fiume Pegnitz. Presentava i segni di numerose coltellate al volto e all'addome. Della ragazza si erano perse le tracce mercoledi scorso, dopo che si era data appuntamento a Norimberga con Marco R., un tedesco di 32 anni conosciuto in chat.
La famiglia aveva dato subito l'allarme denunciando la scomparsa di Giuseppina che, dopo quell'appuntamento, non era più tornata a casa. La polizia è riuscita a risalire all'indentità dell'assassino analizzando i dati contenuti nel computer della ragazza. Dai tracciati della memoria i poliziotti hanno notato che Giuseppina aveva frequentato una chat line alcune ore prima di uscire di casa.
Da li è stato facile risalire all'uomo misterioso che le aveva dato appuntamento. Il nickname usato dall'assassino è stato quindi smascherato: dietro allo pseudonimo si celava Marco R.. L'uomo è stato arrestato e ha confessato il delitto.
Orginario dell'alta Franconia e residente a Norimberga, Marco R. ha numerosi precedenti di violenza sessuale ed è uscito dal carcere nel novembre del 2003. Dopo un lungo interrogatorio è crollato davanti all'evidenza dei fatti e dai tracciati del computer della ragazza che i poliziotti gli hanno fatto vedere. Ha confessato di aver ucciso Giuseppina Di Luciano e confermato di averla conosciuta proprio in chat.
Poi ha portato i poliziotti sul luogo del delitto, consentendo cosi il recupero del corpo della ragazza che aveva gettato nel fiume dopo averla brutalmente ammazzata. Marco R. è dunque accusato di omicidio volontario e tentata violenza carnale. Secondo la polizia, il rifiuto della ragazza di prestarsi ad atti sessuali, potrebbe essere stato la causa scatenante del delitto.
Giuseppina aveva accettato di incontrare lo sconosciuto frequentatore della chat line convinta che si trattasse di un bravo ragazzo. Ma non è ancora del tutto chiaro perché la ragazza l'abbia voluto conoscere poche ore dopo averlo incontrato via Internet. Quando sono rimasti da soli l'uomo ha aggredito la giovane usandole violenza.
In passato si erano già verificati casi analoghi a Norimberga e dintorni. Una sedicenne fu uccisa la notte di Capodanno del 2002 da un uomo conosciuto via Internet, mentre un cittadino di 40 anni fu assassinato nell'ottobre 2003 da una coppia di eterosessuali contattati anche questa volta in una chat. (a.g.)