Nadirex, adesso si fa sul serio
VILLANTERIO. Arriva il momento delle squadre vere, di chi ha qualcosa in più dentro, quello che serve nelle sfide in cui in palio c'è un premio importante, a prescindere dal risultato. E proprio a prescidere da come andrà, è qualcosa che resterà nella memoria, è un'occasione che non è detto si ripresenti. Sabato a Conegliano iniziano gli attimi fuggenti dei play-off.
«E via...», attacca col suo solito intercalare scherzoso Gigi Poma. Il giemme si gode il traguardo dei play-off raggiunti, si stressa dietro un progetto di sviluppo globale della sua società per ora tenuto ancora il più possibile nascosto, ma, si dice, ambizioso se non clamoroso. Ma da adesso Pomalandia ha il suo sogno da vivere. «Conegliano è un'ottima squadra, noi siamo pronti e vogliamo giocarcela senza paura», commenta Poma ancor prima che le sue ragazze mandino in archivio con un altro 3-0 anche l'ultima platonica di campionato, in casa contro Pisa che era già salva. «Non contava nulla, ma c'era comunque la palestra piena di gente e questo vuol dire che c'è tanta parte del movimento provinciale con noi, e ce lo dimostrano tante attestazioni». Angela Bocca ha giocato invece di restare prudenzialmente ai box. «Voleva non perdere il ritmo partita anche se c'erano precise disposizioni tattiche per risparmiarla», conferma Poma a riguardo della giocatrice che Conegliano teme di più. Tra i tanti temi di questa serie c'è pure un piccolo derby con Melissa Donà che torna da avversaria nelle lande in cui è nata. (f.ba)