Mezzabarba, adesso inizia la «caccia» al nuovo assessore
PAVIA.Si apre ora la delicata della sostituzione di Sergio Contrini, assessore ai Servizi sociali. Se è vero, come ha spiegato lui stesso, che dovrà risolvere l'incompatibilità con la carica di presidente dell'Asp entro un mese, è difficile che il sindaco, per trenta giorni, non prenda una decisione in merito. Va però sottolineato che questa sostituzione, questo «assestamento in giunta», va a sovrapporsi con la crisi politica in atto. Ieri sera si è tenuto un primo vertice di maggioranza, altri nel sono previsti in settimana e molti sono stati gli incontri politici informali per venire a capo della crisi. Ossia del fatto che oggi come oggi la maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Andrea Albergati sia numericamente «retrocessa» a ventuno voti, con il Nuovo Ulivo fermo ad un sostegno esterno. Ci sono, però, i malumori dei Comunisti Italiani, le divisioni interne alla Lista Albergati, il nervosismo che manifestano i Socialisti. Tutti quanti, poi, sono impegnati, e lo saranno ancora di più, in campagna elettorale.
Insomma, il prossimo lunedi sera nessuno è disposto a scommettere che in consiglio comunale ci sarà il numero legale e, ancor più grave, nessuno è in grado di dire chi eventualmente lo garantirà: è infatti possibile che forze di opposizione, la Casa della Libertà e alcuni esponenti della Margherita e dello Sdi si presentino in aula per votare, almeno, quelle delibere ritenute urgenti e non rinviabili. E il sindaco, forse, non decide ancora sul sostituto di Contrini per poter sfruttare la nomina come arma, si fa per dire, in grado di compattare la maggioranza. O, magari, di far rientrare all'ovile i quattro «ribelli» del gruppo civico del Nuovo Ulivo. (f. ma.)