Come da copione: Contrini è presidente
PAVIA. Come da copione. Ieri il neo insediato consiglio d'amministrazione dell'Asp (Azienda per i Servizi alla Persona) ha eletto Sergio Contrini presidente e Bruno Mazzacane suo vice. Voto unanime con le sole schede bianche dei due diretti interessati. Un insediamento che, come ha sottolineato più volte lo stesso Contrini a margine dei lavori dell'organismo amministrativo, nasce sotto il segno della condivisione poiché le scelte politiche (consiglieri e presidente) sono maturate da quello che appare una sorta di accordo di ferro strategico tra la Regione e il Comune.
Accordo che aveva portato, prim'ancora delle nomine di ieri, alle candidature di Fabio Antonaci, Fabrizio Gnocchi, Bruno Mazzacane (Regione), Giovanni Marchitelli, Carlo Fava e Sergio Contrini (Comune) e Roberto Paludetti (indicato dal vescovo).
Il consiglio, che si è riunito intorno alle nove di mattina, presenti il direttore generale Maurizio Niutta e l'ex-commissario Giampaolo Ioriatti, ha prima di tutto ascoltato le due brevi relazioni (appunto di Niutta e Ioriatti), per poi mettere a punto un primo, generale programma di lavoro da qui al 4 giugno. Insomma, i nuovi amministratori di quello che è uno tra i più importanti enti della provincia, non hanno perso tempo. In questi trenta giorni si fisseranno incontri con il direttore generale, con la dirigenza, con le organizzazioni sindacali, con i parenti degli ospiti del Pertusati e del Gerolamo Emiliani, con le associazioni di volontariato che prestano la loro opera nell'ente. Inoltre, il consiglio si riunirà formalmente il 14 e 19 maggio e il 4 giugno. «Tenteremo di arrivare alla data dell'ultimo consiglio con una prima, per quanto parziale visione generale dei problemi - ha sottolineato Sergio Contrini - per stabilire le prime strategie da adottare. Di problemi aperti e urgenti ce n'è uno, quello dell'applicazione del nuovo contratto di lavoro, ma chiediamo alle organizzazioni sindacali un minimo di comprensione e di pazienza per la nostra ovvia incapacità di rispondere in maniera immediata alla questione».
Nel suo intervento in consiglio d'amministrazione, il presidente Contrini, dopo aver ringraziato dell'«importante lavoro svolto dal precedente organismo guidato dal professor Italo Richichi -», ha voluto evidenziare la «necessità di lavorare con la massima coesione, con fiducia e rispetto reciproco di fronte ad una scommessa anche politica che ha visto Comune e Regione nominare persone di diversa provenienza, e l'urgenza di rapportarsi con le strutture sanitarie e con l'Asl, tenendo conto che l'Asp è ormai la terza realtà occupazione della città dopo il San Matteo e l'Università». Sotto il profilo normativo, Sergio Contrini avrà un mese di tempo per evitare l'incompatibilità dell'attuale carica di assessore comunale ai Servizi sociali. Nel frattempo, continuerà a seguire anche le questioni del Mezzabarba. Discorso analogo per il direttore generale Maurizio Niutta, attuale capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, dirigenti che Contrini intende mantenere in carica. Per Niutta, però, il problema dell'incompatibilità dovrebbe presentarsi solo e quando la Regione Lombardia avrà predisposto una sorta di albo dei direttori generali.