Oltrevini e Consorzio doc, patto ferreo
CASTEGGIO.Grosse novità in vista della 34esima edizione di Oltrevini, in programma dal 31 agosto al 5 settembre. La più importante innovazione consiste senza dubbio nella completa apertura che il team organizzativo dimostra verso il Consorzio tutela vini Oltrepo Pavese, un discorso che va ben oltre la semplice collaborazione già instaurata in precedenza. «Vogliamo sposare la linea tecnica seguita dal Consorzio tutela, questo ci consentirà di parlare un linguaggio comune sempre finalizzato allo sviluppo vinicolo del nostro territorio - spiega Gianni Saporiti, impegnato nell'organizzazione della prossima Rassegna dei Vini - Personalmente mi occuperò di seguire le trattative con il responsabile del Consorzio, Carlo Alberto Panont: esistono tutte le premesse per iniziare un rapporto proficuo». In cantiere ci sono altre sorprese interessanti. «Ridisegneremo completamente l'area dedicata alla gastronomia. Il padiglione vini è sicuramente il nostro fiore all'occhiello anche grazie all'elevato livello qualitativo dei prodotti esposti, quindi ci concentreremo soprattutto per apportare grossi miglioramenti al settore gastronomico - anticipa Saporiti - Tra gli interventi, sarà completato definitivamente l'impianto di climatizzazione degli stand. Abbiamo pensato anche ad una presenza massiccia degli agriturismi, in modo che chi verrà a visitare la nostra zona possa conoscere anche la sua ricettività alberghiera. Sono azioni che si svolgeranno sotto l'egida del marchio turistico territoriale dell'Oltrepo Pavese». Nel frattempo si è tornati a parlare di Oltrenavigli, la manifestazione che ha fatto il suo esordio lo scorso anno e che si svolge a Milano, nella zona del Naviglio Pavese. Fu un grande successo di pubblico, in tanti ebbero la possibilità di conoscere i prodotti tipici oltrepadani. Gli stessi espositori protagonisti di quell'appuntamento si chiedono se sarà ripetuto anche quest'anno. «Certamente, tuttavia si sono rese necessarie alcune modifiche al programma: innanzitutto dovrebbe svolgersi d'autunno». (s.d.).