Pavia e la mappa del rischio idrogeologico
PAVIA.Maglia rosa a San Martino Siccomario, maglia nera a Marzano. La provincia di Pavia appare con due volti opposti in «Ecosistema Rischio», indagine di Legambiente presentata ieri con «Operazione Fiumi 2004» nel corso di una conferenza stampa organizzata a Milano. I risultati sono abbastanza incoraggianti. Quattro comuni su cinque in Lombardia hanno un piano d'emergenza, anche se solo la metà lo ha aggiornato negli ultimi due anni e il 50% supporta adeguatamente il volontariato di protezione civile. «Si presenta dunque con due facce la mitigazione del rischio idrogeologico in Lombardia», secondo Legambiente. Ai comuni di Brescia, Cellatico (Brescia), San Martino Siccomario e Vigevano va il primato regionale nella prevenzione. Maglie Nere per la mancata prevenzione a Valtorta (Bergamo), Mezzoldo (Bergamo) e Marzano (Pavia). Con «Ecosistema rischio», Legambiente, ha concentrato l' attività di monitoraggio proprio sui 279 comuni lombardi classificati dal Ministero dell'Ambiente (dati 2000) e i 191 classificati dal PAI (dati 2001) a «Molto elevato rischio idrogeologico», per verificare cosa fanno realmente le amministrazioni per mitigare il rischio a cui sono esposti il proprio territorio e i propri cittadini.