Come si vota nell'Ue con 20 lingue ufficiali


Le decisioni.Nell'Unione europea a 25 per ottenere una maggioranza, ci vuole il si del 51% dei paesi che insieme rappresentano il 71% dei voti ponderati e almeno il 62% della popolazione dell'Ue. Ricercatori inglesi hanno calcolato che nella Ue a 25 con questo sistema le probabilità di mettersi d'accordo scenderebbero al 2,1% dal 7,8% della Ue a 15.
La Costituzione.Il testo della prima Costituzione europea è stato bloccato al vertice di dicembre per contrasti sul sistema di voto tra Polonia e Spagna da una parte e Germania, Francia e Italia dall'altra.
Regioni.Nessuna regione dei dieci nuovi paesi dell'Ue ha poteri legislativi. Da un punto di vista di dimensioni geografiche e territoriali, le uniche paragonabili a quelle italiane sono le regioni polacche. Per il resto, sono quasi tutte molto più simili alle contee del Nord Europa.
Popolazione.Il peso demografico dei nuovi paesi è relativamente importante essendo solo il 16% del totale della Ue a 25.
Economia.Il contributo economico dei Dieci alla Ue sarà un modesto 5% del Pil comunitario. Ciò limiterà il peso dei nuovi arrivati al momento di prendere decisioni.
Ricchezza.Il prodotto interno lordo per abitante dei Dieci è il 40% della media di quello dei Quindici. I nuovi arrivati hanno però un potenziale di crescita che negli ultimi anni ha continuato a progredire. Il più alto - 6,8% nel 2002 - è quello della Lituania.
Ricchi e poveri.Fatta cento la media del prodotto interno lordo per abitante nell'Ue a 25, i più ricchi sono il Lussemburgo con 189, l'Irlanda con 125 e la Danimarca con 115. I più poveri sono la Lettonia con 35, la Lituania e la Polonia con 39 e l'Estonia con 42. Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia con 103 sono nella parte alta della classifica.
Emigrazione.Ci si aspetta che solo l'1% dei 75 milioni di abitanti dei nuovi paesi dell'Ue emigrino verso i Quindici. Comunque Schengen, per i nuovi entrati, fatta eccezione per Malta e Cipro, per il momento non si applica.
Agricoltura.Con l'adesione dei Dieci nella Ue, il numero degli agricoltori raddoppierà soprattutto per la Polonia, dove il settore agricolo occupa il 20% della manodopera contro una media del 4% nei Quindici.
Le lingue.Le lingue ufficiali dell'Ue passeranno da 11 a 20.

Alfredo Betti