Domenica burattini in piazza con le farse di Arlecchino e Tavà

MORTARA.Primo appuntamento domenica Mortara del lungo itinerario del Festival Provinciale del Teatro di Figura organizzato dall'Associazione Peppino Sarina con il patrocinio dell'assessorato alla cultura della Provincia e della Regione Lombardia.
Nella «baracca» allestito in piazza Monsignor Dughera, alle 17 si alza il sipario sulla Compagnia «I burattini di Como» che propone lo spettacolo «Le più belle farse di Arlecchino e Tavà» il personaggio che caratterizza la produzione della compagnia comasca.
Si tratta di una serie di quattro farse intitolate «Pantalone e il fegato di Arlecchino», Colombina amore mio», «La febbre quartana in casa del dottor Mirabolano» e «Tavà al cospetto di Lucifero».
Le quattro farse sono riunite in un unico spettacolo che riporta cosi in vita una delle forme più antiche di spettacolo dei burattini legati alla tradizione del teatro popolare veneziano. Sonoin fatti storie che si ispirano alle recite della commedia dell'arte, con canovacci interpretati di volta in volta in maniera differente dai comici dell'arte per quasi quattrocento anni.
Lo spettacolo di domenica a Mortara verrà interpretato in gran parte dalle cosiddette teste di legno, burattini di legno scolpiti e dipinti a mano mentre una parte sarà interpretata da un attore in persona che darà vita al personaggio di Arlecchino protagonista di un dialogo notturno e comico con Colombina.
L'ultima farsa é dedicata invece alla maschera Tavà molto amata dai bambini. (m.p.a.)