Arriveranno in 20 mila dall'Europa dell'Est
ROMA.A pochi giorni dall'allargamento dell'Unione europea è stato dato il via libera all'ingresso in Italia di ulteriori 20 mila lavoratori provenienti dai nuovi Paesi che si vanno ad aggiungere ai 79.500 lavoratori extracomunitari subordinati, autonomi o stagionali che erano stati autorizzati ad entrare dallo scorso mese di gennaio. Lo rende noto il presidente della Coldiretti, Paolo Bedoni, sottolineando che salgono quindi complessivamente a 99.500 gli ingressi fino ad ora autorizzati nel 2004, in riferimento ai contenuti del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri che riguarda esclusivamente 20 mila lavoratori provenienti dai Paesi neocomunitari (Slovenia, Polonia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Cipro e Malta). Viene confermato anche per i nuovi arrivi che, a partire dal primo maggio, non sarà più necessario il visto di ingresso per i lavoratori provenienti da Paesi dell'Est verso i quali si realizza l'allargamento dell'Unione Europea, con una importante semplificazione per lo snellimento dei tempi amministrativi necessari all'assunzione. «Le nuove autorizzazioni di ingresso - sostiene la Coldiretti - devono essere attribuite in tempi rapidi alle Regioni, ma rappresentano una risposta insufficiente».